Consigli di lettura – aprile 2017

Finalmente ce l’ho fatta ragazzi! La primavera ha risvegliato ogni particella ghiacciata del mio cervello e rieccomi qua a parlarvi delle letture più interessanti dell’ultimo periodo.

Finalmente ce l’ho fatta: sono riuscita a liberarmi dal peso enorme che mi portavo appresso e dai mille impegni che portavano via la maggior parte del tempo. Devo dire però che anche se non leggo più ad un ritmo serrato, come una volta, sto trovando il mio equilibrio mentale e fisico per riuscire a ritagliarmi quello spazio necessario per dedicarmi a ciò che mi piace di più fare. Ne sto ricavando delle letture piacevolissime e di cui vorrei riuscire a parlarne in questo post.

Cominciamo quindi a parlare dei titoli che mi piacerebbe segnalarvi:

  • Mary Lavelle, di Kate O’Brian;
  • Storia di chi Fugge e di chi Resta, di Elena Ferrante;
  • La Tempesta, di William Shakespeare. 

Mary Lavelle

di Kate O’Brian

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Questo libro è stato una vera e propria meraviglia. Voglio ringraziare Sara del canale YT Non Solo Shopping per avermi fatto incuriosire riguardo questa storia autrice. La storia è quella di una ragazza irlandese sveglia e intraprendente, che lascia il suo paese per andare all’estero per fare l’istitutrice presso una famiglia spagnola e guadagnare dei soldi per il suo matrimonio. Non si parla delle solite protagoniste donne sciatte e prive di spirito, Mary è quel tipo di forza femminile che si trova in persone combattenti e decise. Tutto il suo universo sentimentale però viene scosso dalla vista del fratello più vecchio delle sue allieve; tra di loro nasce subito qualcosa di forte che li porterà ad avvicinarsi sempre di più.

Non conoscevo questa autrice, ma sicuramente andrò a recuperare altro della sua penna. La sua scrittura è scorrevole e piacevolissima, ti prende e ti porta in una Spagna calda e magica, con i profumi, i colori e tutto ciò che c’è di tipico. Veramente una lettura piacevole che si può fare se si ha voglia di leggere una storia d’amore non banale e troppo zuccherosa.

Storia di chi fugge e di chi resta

Di Elena Ferrante

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Cosa di questa ultima parte della quadrilogia de L’Amica Geniale? Oramai questi libri sono stati recensiti e recensiti milioni di volte. Non posso dire molto riguardo la storia ( sarebbe spoyler) ma vi posso dire assolutamente una cosa: LEGGETE ELENA FERRANTE.

La sua penna è qualcosa di magico e unico, tutto dalla prima pagina fino all’ultima scorre come un male in calma. E’ quasi un problema raccontarvi ( o cercare di fare) della bravura di questa scrittrice ( molte sono le domande della sua vera identità, dato che Elena Ferrante è uno pseudonimo), perchè di fronte a tanta bravura e maestria mi sento quasi una cretina star qui a recensire la fine di una storia che per sempre rimarrò dentro di me. Sì, questa storia di prende e cattura, ti resta dentro e non ti si scolla di dosso finché non chiuderete il libro. Qualcosa di stupendo. Assolutamente consigliato!

La Tempesta

Di William Shakespeare

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Altra meravigliosa pillola del caro e vecchio Shakespeare.  Racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso, stanno navigando sul mare di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta che rovescia gli incolumi passeggeri sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a rivelare la natura bassa di Antonio, a riscattare il Re e a far innamorare e sposare sua figlia con il principe di Napoli, Ferdinando. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero il quale, con la sua arte, tesse trame con cui costringere gli altri personaggi a muoversi secondo il proprio volere.

Questo testo teatrale, il suo ultimo prima di scomparire dalle scene, è davvero un testo scorrevole e incantevole, come solo Shakespeare sa fare. Le atmosfere sono quasi velate da un sogno, i personaggi ben caratterizzati e temprati. Ma come si fa a raccontare di Shakespeare? Bisogna solo leggerlo e amarlo alla follia.

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Cosa sto leggendo ora

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Dopo vari abbandoni di altri libri, mi sono rimessa a leggere questo libro di Charlotte Bronte e il suo Villette. Lo sto adorando alla follia! *__*

 Per ora procedo pian piano, dato che comunque ho tempo di leggere solo alla mattina mentre aspetto l’autobus. Ma è un classico che dovreste leggere se vi piacciono i libri di questo stile, lenti ma appaganti. Vi saprò dire presto ( spero), se ne è valsa davvero la pensa!

Voi cosa state leggendo? Avete letto uno dei libri citati qui sopra?

Fatemi sapere qui sotto con un commento ♥♥

Top 5 books of 2016/ I 5 libri migliori del 2016

Dato che le mie letture quest’anno non sono state proficue, farò una semplice top 5 dei miei libri preferiti letti nell’anno 2016. Nel mio scorso e ultimo post ho fatto una semplice carrellata dei 27 libri letti, ora invece vi descriverò perché questi 5 libri mi sono rimasti nel cuore. Ve li presenterò senza un ordine preciso, dato che comunque ero troppo indecisa su una classifica vera e propria. Cominciamo subito:

I Segreti della Casa sul Lago

di Kate Morton

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Ultimo romanzo di questa scrittrice straordinaria, I segreti della Casa sul Lago si conferma uno dei libri più belli letti lo scorso anno. La Morton conserva ancora il suo stile di scrittura serrato, la corrispondenza tra presente e passato, le sue ambientazioni gotiche e storie d’amore meravigliose-mai stucchevoli. Se vi piacciono le saghe famigliari, questo romanzo è super consigliato.

L’Apprendista Assassino

Di Robin Hobb

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Grandissima questa casa editrice, la Fanucci Editore, che FINALMENTE ha deciso di ristamprare questa autrice; autrice di cui avevo sentito parlare tantissimo dagli youtubers nostrani e anglosassoni in maniera così positiva che la mia curiosità pian piano aumentò sempre di più. Se avete voglia di un bel fantasy vecchio stile, QUESTO primo libro di una trilogia fa al caso vostro. La storia che la Hobb ha saputo scrivere è a dir poco meravigliosa, intrigante e piena di ogni caratteristica che un buon libro fantasy deve avere. Caldamente consigliato!

Espiazione

di Ian McEwan

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Da tanti anni avevo rimandato la lettura di questo meraviglioso romanzo, finché un giorno decisi che lo avrei finalmente finito. Superato lo scoglio dei primi 3 capitoli, questo romanzo cattura dalla prima all’ultima pagina, ricco di emozione in uno scenario orribile della guerra mondiale. Una storia di un errore, di un amore che dopo tutto dura nel tempo, di un’espiazione. Meraviglioso!

Abbiamo sempre vissuto nel Castello

di Shirley Jackson

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Altra autrice scoperta grazie ad una youtuber che seguo, Abbiamo sempre Vissuto nel Castello è uno dei primi romanzi considerati horror. Ma più che horror, devo dire che questo strepitoso romanzo ha delle atomosfere da ansia pura. La Jackson è un modo straordinario di descrivere la malattia mentale, l’angoscia e un mondo caotico e disturbato. Davvero imperdibile a tutti gli amanti del genere!

I Pilastri della Terra

di Ken Follett

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Altro scoglio superato, questo fantastico romanzo storico supera ogni magnifico altro libro storico. L’autore attraverso le pagine riporta in vita anni e anni di storia, di arte, di intrighi, di amori, e di tutto ciò che di più bello c’è. Non si possono aggiungere altre parole al riguardo…Eccezionale!

Alla prossima e buona befana! ♥

Life news di inizio 2017/ Libri letti nel 2016

Ciao a tutti miei cari amici lettori. Oh, non so quanto tempo sia passato dall’ultimo post che avevo scritto – che vergogna.

Sono successe davvero tante cose in questo anno 2016, tante brutte ma altrettante belle. Ora, all’inizio del 2017, mi ritrovo a scrivere mille scuse per la mia assenza lunghissima dal mio blog; credetemi che ne ho davvero sentito la mancanza soprattutto nella seconda parte dell’anno.

Inutile dirvi che il mio lavoro mi porta via tutte le energie possibili, inutile dirvi quante cose spiacevoli personali mi siano capitate, inutile dirvi quante altre di belle siano accadute – specialmente da novembre a questa parte. Nella mia prima metà dell’anno leggevo molto, avevo il tempo necessario per avere un ritmo di lettura molto veloce e riuscivo ad avere un buon numero di libri letti a fine mese.

Ma giustamente la vita cambia, e dopo le vacanze estive qualcosa dentro di me stava per cambiare. Non starò qui a dirvi cose personali che magari non possono interessarvi, ma posso dirvi che le mie letture ne hanno risentito. Dato che la letture per me è sempre stata una delle mie passioni più grandi, spero che questo nuovo anno 2017 sia DECISAMENTE migliore del 2016, anche perché non voglio chiudere il blog ora che la mia piccola famiglia qui si sta allargando. Cercherò quindi di essere presente molto più spesso, di ritagliarmi del tempo per me ( quello che mi è mancato da settembre a questa parte) e ritornare ad essere veramente me stessa. Detto ciò, vi voglio parlare dei miei libri letti nel 2016, lasciandovi la mia reading challenge di Goodreads.

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Come vedete, ho letto 27 libri su 30. Ma per quest’anno ho deciso di non aderire a nessuna reading challenge, perché preferisco leggere quando voglio e come dico io senza nessuna costrizione particolare.

Voi che libri avete letto? Quali sono stati i libri migliori del 2016?

Raccontatemi un pochino come avete passato le vacanze di Natale ♥

Il make-up secondo Vale| Preferiti primavera 2016

Ogni tanto anche la parte femminile di me rinasce dopo il letargo dell’inverno ( non che in quel periodo io sia particolarmente femminile). Con le belle giornate che ci danno il buongiorno, escludendo ovviamente questi giorni, la voglia di rendersi un attimo più presentabili è più accentuata, quindi vi voglio mostrare tutti quei prodotti make up e beauty che ultimamente mi stanno davvero piacendo, e che uso ogni giorno o quasi. Prendete pop corn o bevetevi un té caldo, perché sarà un post bello lungo!

Make up

Il primo prodotto makeup che vi voglio mostrare è la base fondotinta di PuroBio, accompagnato dal primer viso per pelli grasse o impure, sempre del marchio PuroBio.

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Devo dire che questa combo è davvero ottima. Uso praticamente ogni giorno questi due prodotti per andare a lavoro o comunque per occasioni non molto importanti. Il primer viso è di una consistenza abbastanza strana, e l’odore non è dei migliori, ma appena lo si stende rende la pelle setosa al tatto e pronta per l’applicazione del suo fondotinta.

Il fondotinta di Purobio che io uso è il numero 02, una delle nuance più chiare, e seppur abbia una base più sul giallo, il fondotinta riesce comunque ad uniformarsi con il colore naturale della pelle ( io ce l’ho più sul rosato). E’ un prodotto pastoso, lo si deve stendere anche in velocità perché si fissa quasi immediatamente; fino ad ora ho trovato la mia pace stendendolo con le mani (mi è molto più pratico), ma dovrei prendermi anche il pennello apposito studiato per stendere al meglio questo fondotinta. Mi raccomando non usatene molto, perché è davvero ad alta coprenza anche con poco prodotto. Unico difetto: seppur contenga molte cose buone questo fondotinta tende a lucidarmi molto la zona T, anche se ben incipriato ( e dovrei ricordarmi di guardarmi allo specchio anche durante la giornata.). Tutto sommato se cercate un fondotinta senza cose schifosette all’interno per ogni giorno, vi consiglio questo prodotto al 100×100. Sono appena uscite anche le varie BB cream, per la stagione più calda, magari proverò anche quelle e vi saprò sicuramente dire!

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Passiamo ora ad uno dei miei acquisti che più amo e più mi ha spennato. Vi parlo della palette di Neve Cosmetics, la famosa duochrome.

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Questa palette è qualcosa di spettacolare. Oltre ad essere tutta interamente naturale e vegan ( infatti ha un pao di 6 mesi), ha dei colori secondo me adatti per la stagione primavera-estate. Ogni singolo ombretto ha una sfumature allo stesso tempo, sono molto scriventi, e volendo li si possono abbinare assieme ( sempre facendo attenzione alle varie sfumature di ognuno) oppure come protagonista in un trucco naturale per dare un tocco in più al makeup. Anche se mi è costata un occhio della testa, sono davvero felice di aver preso questa palette ( ero davvero molto indecisa su tutte gli Arcobaleno di Neve) perché credo che sia l’unica che ti permette di fare trucchi un po’ più particolari. Unica nota dolente: sono molto polverosi, quindi state attente a non mettere prima il fondotinta.

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Un’altra mia palette preferita che uso ogni giorno è quella della Essence All About Roses, che la trovo perfetta per il trucco di ogni giorno, in quanto presenta sia colori naturali sul marroncino e sul rosato, sia un po’ di ombretti con glitter.

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La palette non è niente di speciale in sè, ma su di me ha un effetto davvero non troppo pesante e davvero molto portabile. Come vedete ci sono 4 colori shimmer e 4 colori matt. Io preferisco quelli matt, ma magari all’inizio dell’occhio stendo un colore shimmer per dare un effetto luce e che apre lo sguardo. Si nota quale di questi colori uso di più? Ahah

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Passiamo ora ad un prodotto per sopracciglia. Sinceramente non sono mai stata a curare molto le mia sopracciglia, ed è un male perché infatti io ce le ho mooolto molto chiare; mi sono ripromessa infatti du curarle molto di più, e quindi da quando ho trovato questa palette di Essence How to Make Brows WOW non ho potuto lasciarla li (tra l’altro era l’ultima.)

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E’ davvero un set molto molto carino, dove sono disponibili 3 colori marroni, un pennello, una pinzetta  ( che a mio avviso non tira via nulla!) e un colore illuminante. Io uso il colore medio, ” Love’em all”, ma si possono benissimo mescolare i colori tra di loro per raggiungere il colore perfetto per le vostre sopracciglia. Perdonate lo stato pietoso in cui è ridotto questo set!

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Altri due prodotti che uso tanto e non posso fare a meno sono il blush di Benecos ( ha un piccolo buco, yeee!) e il Master Precise Eyeliner di Meybelline.  Di solito sono proprio i due prodotti, assieme al fondotinta al mascara, che devo avere sempre nel mio beauty case. Il Blush di Benecos è nella colorazione 02 salmon, e lo trovo perfetto per i miei capelli rossi e per la mia carnagione chiara. Da un colorito molto fresco al viso, anche se devo dire che non dura tutto il giorno addosso.

L’eyeliner è uno generico, di solito non bado molto a questo prodotto, mi basta sia di una marca anche non bio, quindi non inci schifoso. Amo gli eyeliner belli neri e che durano fino a sera, purtroppo quelli davvero molto bellini costano troppo per le mie tasche, e per ora non posso permettermelo. Ma devo dire che anche questo dura tutto il giorno e non mi da problemi di irritazione agli occhi.

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Eccovi alcuni prodotti che non mandano nella mia routine giornaliera. Nella prima foto c’è il bagnodoccia di Bottega Verde al Riso Venere, che sinceramente l’ho scoperto da poco ma lo sto adorando alla follia. L’inci è buono, il profumo è delizioso, anche se la consistenza è un po’ liquida. Lascia la pelle morbida e profumata davvero a lungo. Super consigliato.

Nella seconda foto ci sono 2 dei miei shampoo preferiti del momento (ovvero lo shampoo delicato di Coop e lo shampoo all’henne di Bioturm), e il mio balsamo preferito Lush American Dream. I primi shampoo sono davvero molto leggeri e li uso molto spesso per non aggredire troppo i miei capelli, puliscono bene la cute e non me li lasciano secchi alle punte. Hanno anche un buon profumo entrami, ma preferisco quello di Coop, perché quello di Bioturm è un po’ troppo dolciastro per i miei gusti. Il balsamo American Dream, dopo varie peripezie e incertezze, devo dire che mi sta piacendo molto. Anche se questo non è vegan, devo dire che è un balsamo che mi concedo ogni tanto per sentirmi adosso un meraviglioso profumo di fragole e vaniglia. Non li appesantisce molto, ha una consistenza un po’ particolare e sembra quasi che quando lo applicate non sia mai abbastanza, ma fidatevi che ne basta davvero una noce per avere capelli davvero districati. Se per gli shampoo il costo è basso, questo balsamo mi è costato davvero molto ( credo sia una pecca generale di Lush), ma lo alterno ad altri balsami e maschere e così mi dura molto di più.

Gli ultimi sono i prodotti viso: altra new entry nella mia routine giornaliera sono le creme contorno occhi, una di Cien e l’altra di Delidea. Altro prodotto di Delidea è la crema viso purificante, che sinceramente non mi piace molto da mettere durante la giornata perché mi va ad ungere di più il viso, quindi la uso alla sera, dato che comunque è leggera ma nutriente allo stesso tempo. Anche i due contorno occhi sono davvero di buona qualità, anche se devo dire che mi piace di più quello di Cien, perché meno untuoso.

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Ragazze! Questo lunghissimo post, che mi è costato tutto il pomeriggio quasi, è finito e vi auguro una buona serata. Avete dei consigli da darmi riguardo a delle creme viso bio per pelli miste? e un’altra palette che a voi piace tanto? Ditemelo in un commento ♥

Libri di Marzo\Aprile 2016 | Wrap up

Ciao a tutti amici e amiche, come state? Finalmente eccomi qui a parlarvi dei miei libri letti nel mese di marzo e di aprile, che si sono rivelati pieni di lavoro e stanchezza. Per la prima volta sono a casa per due giorni (oggi e domani), quindi non potevo perdere l’occasione di scrivervi e recensirvi gli ultimi libri che ho letto in questo periodo.

I libri letti in questi due mesi sono:

  • Il Ritorno, di Diana Gabaldon;
  • La voce delle Onde, di Yukio Mishima;
  • L’Apprendista Assassino, di Robin Hobb;
  • La Vergine Azzurra, di Tracy Chevalier.

Il Ritorno ( La Straniera vol.3)

di Diana Gabaldon

il_ritorno_diana-gabaldon Continuano le avventure di Claire e Jamie Franser, e devo dire che finalmente ho ritrovato una storia avvincente e emozionante come è stato il primo libro della serie.

Devo ammettere però che le parti centrali del libro erano un po’ troppo lente, per quanto mi riguarda, mentre tutto il resto della storia è davvero ben scritta e piena di suspance.

Qui finalmente si ritorna di nuovo in Scozia: i due protagonisti sono tornati a Lallybroch, la tenuta di Jamie, cercando tra intrighi, spie e messaggeri di cambiare l’esito della storia, trovandosi sempre più in situazioni che spaziano dall’esultanza, alla sorpresa, alla frustrazione per l’inevitabile.

Devo dire che questa è prima coppia in assoluto nel mondo delle coppie che è realmente “vera”, nel senso che non si ricade in troppe parti diabetiche, anzi; l’amore qui è fatto di alti e bassi, di litigi e di riappacificazioni. Avvincenti le parti di battaglia, senza mai dimenticare di smorzare la tensione con molte parti esilaranti ( che secondo me rende il libro ancora più interessante). Non dimentichiamo le parti erotiche, non certo da sottovalutare.

Rating: ★★★★☆ 4*/5*

La Voce delle Onde

di Yukio Mishima

9788807887550_quarta Il mare in questo libro è quasi il perno da cui poi si dipanano tutte le vicende in questo piccolo paese di pescatori, in cui la vita è semplice e tutta in relazione all’attività della pesca.

Shiniji è un giovane ragazzo che si sta preparando a diventare pescatore, quando nella sua vita entra Hatsue, una bellissima ragazza proveniente dalla città.

Contro ogni aspettativa, Hatsue non sarà interessata al ragazzo più bello e popolare, ma proprio a Shiniji, e i due di nascosto cominciano a vedersi sul monte Utajima, posto lontano dalla vista degli abitanti curiosi.

Il libro di per sé è scritto molto bene, non annoia affatto e la scrittura fila liscia sino all’ultima pagina. L’amore genuino di questi due ragazzi mette dolcezza, e anche l’ambientazione riporta davvero in un ambiente marino Eppure c’è qualcosa che non va.

Non mi ha lasciato niente che mi sconvolgesse da dentro, o che mi prendesse a tal punto da non dover staccare gli occhi di dosso dalla pagina. Credo che non sia un libro da prendere come “serio”, ma se volete una lettura leggera senza troppe pretese questo può fare al caso vostro. Sufficienza comunque meritata.

Rating: ★★★☆☆3*\5*

L’Apprendista Assassino

di Robin Hobb

cover_l_apprendista_assassino_hobb_1024x1024Finalmente la meravigliosa casa della #Fanucci ha ristampato uno dei libri che tanto bramavo e desideravo avere nella mia collezione.

Questo libro va al di sopra delle mie aspettative generali. Questo libro è magnifico sotto ogni punto di vista.

Racchiude di bello tutto ciò che può esistere nella letteratura fantasy. L’ambientazione è meravigliosa ( medievale), inserito in un contesto magico ( buona e cattiva), personaggi indimenticabili come Fitz ( miodddddiooo come ti adoro!), il Matto ( come non adorarlo), Veritas e tanti altri.

Questo è uno di quei libri che ti cattura dalla prima riga, ti risucchia in un mondo nuovo, alternativo, ricco di avventure, magia, intrighi di corte e non dimentichiamoci, l’amore. Non ho più altre parole per descriverlo, leggetelo punto.

Rating: ★★★★☆4*\5*

La Vergine Azzurra

di Tracy Chevalier

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Primo libro di una delle mie autrici preferite, libro che però non mi ha convinto al 100×100.

Il libro è ambientato in due epoche diverse: una nella Francia della seconda metà del 500, l’altra nella Francia dei giorni nostri. Tournier è il cognome che viaggia nel tempo e che collega una giovane donna di campagna dai rossi capelli vissuta tempi addietro e una ragazza americana giunta in Francia causa il lavoro del marito.

Ella Tournier ( Turner in americano), non si trova bene nel paesino in cui è stata costretta ad abitare a causa del marito, e i suoi strani sogni lo confermano. Delle parole e un colore, l’azzurro.

Isabella è una giovane ragazza quando per la prima volta le viene puntato il dito e decretata come la Rossa, seguace del maligno. Ma lei non è niente di tutto ciò, la sua è solamente una devozione d’amore verso la Vergine Maria.

Ella, dato che ha origini francesci, si mette a scavare sulle proprie origini prima per scampare dalla noia delle giornate, poi diventa per lui un chiodo fisso…e la porterà a conoscere il bibliotecario ( varda caso un bel pezzo di manzo) che la aiuterà con la sua ricerca.

Devo dire che appunto il mio cuore è diviso in due. La parte storica del 500 l’ho amata da impazzire, Isabella è costretta dal marito a donarsi a un dio che non le appartiene, è considerata una strega per via dei suoi capelli rossi, e tutte le altre vicende del paese rendo davvero interessante la lettura, che mi riporta al mio amato libro “La Ragazza con l’Orecchino di Perla”. Però poi la seconda protagonista, Ella, mi mette alquanto nervoso, perché è viziata, nevrotica, insicura e odiosa. E quando leggo di una protagonista che non ti piace purtroppo non riesci a goderti a pieno la storia. Resta pur sempre un buon primo romanzo, e la sufficienza è davvero meritata.

Rating: ★★★☆☆3*\5*

Vi ricordo che potete anche seguirmi su Instagram https://www.instagram.com/valentinadhara/

Voi cosa avete letto in questo periodo?? Ditemelo in un commento! ♥

Wrap Up febbraio 2016

Buona domenica amici e amiche mie, oggi finalmente posso dedicarmi alla recensione dei 3 libri letti nel mese di febbraio. Sì, è stato un mese veramente molto lungo febbraio, anche se relativamente è il più corto di tutti. Anyway, è stato fortunatamente fruttuoso in senso di libri ( ovviamente sempre riferito al mio poco tempo a disposizione, ma sempre meglio di niente). I tre libri in questione sono:

  • Il Coperchio del Mare, di Banana Yoshimoto
  • I Pilastri della Terra, di Ken Follett
  • L’Amuleto d’Ambra, di Diana Gabaldon

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Il primo libro letto è stato Il Coperchio del Mare di Banana Yoshimoto ( letto in versione digitale). Parla della storia di amicizia tra due ragazze, una volta amiche d’infanzia e poi ritrovate da adulte, con vite completamente diverse alle loro spalle. Devo essere sincera: lo stile della Yoshimoto è davvero unico, la storia fila e la scrittura ti incanta e ti incita a proseguire; peccato per la storia di per sé, perché l’ho trovata prima di senso. La Yoshimoto lascia il finale come sospeso, vuole forse farci intendere qualcosa ma non dice nulla…sinceramente mi ha un po’ deluso da questo punto di vista, perché con Andromeda Heights ho adorato tutto, e non vedo l’ora di poter riprendere in mano i seguiti. Ma proprio questo libro non l’ho capito, non mi ha lasciato niente, quindi purtroppo mi tocca bocciarlo. Valutazione: ★★★☆☆ 3*/5*

Il secondo libro terminato è stato I Pilastri della Terra di Ken Follett, che avevo in lettura ancora da dicembre dell’anno scorso. Un libro magistrale, meraviglioso, che almeno una volta bisogna leggere e bisogna avere nelle proprie librerie. La storia è una delle più belle che io abbia mai letto, di certo Follett entra nell’olimpo dei miei scrittori preferiti. Di questo libro ne è stata tratta anche una serie tv, che vi consiglio assolutamente di guardare. Valutazione: ★★★★★ 5/5*

Il terzo ed ultimo libro letto a febbraio è stato L’Amuleto d’Ambra di Diana Gabaldon. E’ il secondo libro della saga della Straniera, meglio conosciuta come Outlander ( Vi ORDINO di guardare la serie tv, è eccezionale!), ma purtroppo non capisco la scelta della TEA Libri di dividere questo libro in due parti: infatti questa non è la versione completa, ma in originale il secondo e terzo libro ( ovvero Il Ritorno) sono un unico volume. Nell’Amuleto d’Ambra si narrano le vicende francesi, che a mio parere sono fin troppo ricche di dettagli storici fino a far venire la noia. Non mancano comunque le scene esilaranti e di passione tra Claire e Jamie, che mi hanno fatto trarre un sospiro di sollievo. Purtroppo la mia valutazione è a metà, in quanto appunto stringi stringi questa parte non arriva a niente. Mi sento comunque di dare la sufficenza, e sperare che la seconda parte del libro sia il doppio più bella ( in quanto si ritorna di nuova in Scozia). Valutazione: ★★★☆☆ 3*/5*

Voi che cosa avete letto in questo mese di febbraio? Ditemelo in un commento ♥

 

Weekly Random: io passo all’ECO-BIO!

 

Buon sabato amici e amiche mie, oggi altra piccola parte dedicata alla chiacchiericcio senza nessuno scopo specifico. Oggi, vi voglio raccontare della mia esperienza nel mondo del beauty care: quest’estate avevo notato che il mio corpo, soprattutto i miei capelli, aveva cominciato a lanciarmi dei segnali di inquinamento ( non so come meglio spiegarmi) e disidratazione generale. I capelli mi cadevano come mosche anche se li trattavo con prodotti che le pubblicità dicono essere “buoni”, la mia pelle del viso era secca ( benché io ce l’abbia mista) e sembrava veramente in stato di deperimento ( so che può evocare una brutta immagine, però era davvero in uno stato pietoso).

Presa dallo spavento, mi sono documentata per bene: tra vari video di youtube e alcuni blog in rete, ho scoperto i prodotti eco-biologici. 

Molti prodotti da supermercato, per non dire la maggior parte, contengono tutti agenti chimici dannosi per il corpo, che il nostro corpo assimila e resta al suo interno. Un esempio di agenti dannosi sono: petrolati, siliconi, parabeni, oli minerali, peg, acrylati, derivati animali  ( perché sì…molte case cosmetiche famose fanno test sugli animali, ma mi sembra scontato dirlo!)…tutti assolutamente dannosi per la nostra salute. Per cui, dato che in commercio esistono anche prodotti senza nessuna schifezza, o con buon inci ( Vi lascio qui come poter riconoscere un buon inci), e anche a buon mercato, perché non usarli? Se aggiungiamo il fatto che i prodotti bio sono anche ecologici, contribuiamo alla salvaguardia del nostro pianeta.

prodotti biologici sono tutti fabbricati con ingredienti di origine vegetale o naturale. Non aggrediscono la pelle perché contengono solo cose buone. Assicuratevi che i migliori abbiano il bollino di certificazione.

Se anche non hanno questi bollini di certificazione, assicuratevi che l’inci sia buono.

Finalmente, dopo mesi e mesi di agonia, sembra che io abbia trovato una cura per il mio corpo. Vi posso garantire che da quando ho iniziato ad utilizzare i prodotti vegetali, il mio corpo e i miei capelli sono come rinati.  

Non è facile passare dai prodotti da supermercato ai prodotti bio: in un primo momento la vostra pelle espellerà, attraverso brufoli e altre piccole magagne, tutto il brutto dei prodotti dannosi che fin’ora avete assunto, e vi sembrerà che i prodotti bio non siano efficaci. Superata questa fase, vedrete che i risultati saranno 100% assolutamente ottimi! Vi voglio mostrare alcuni dei prodotti che sto utilizzando nel periodo, e che sto trovando davvero ottimi. Ovviamente tutti questi prodotti sono stati comprati dalla sottoscritta ( magari che qualche casa cosmetica mi inviasse qualcosa!) e non sono pagata per fare pubblicità a nessuno.

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1- Salviette struccanti Avril Ottime salviettine struccanti per viso e occhi, hanno davvero un profumo piacevole e non irritano assolutamente se zone sensibili del viso; adatte anche per il trucco waterproof;

2- Saponetta Via della Natura ai Fiori e Frutti Questa saponetta ( ne ho un’altra sul lavandino al profumo di lampone) la uso al mattino per lavarvi il viso, oppure all’occorrenza per la detersione delle mani. Lasciano davvero un buon profumo sulle mani e non seccano troppo il viso ( anche se dopo io applico sempre una crema viso); ottime anche per un piccolo regalo ad un’amica;

3- I Provenzali Cristalli liquidi ai semi di lino Dopo il primo impatto negativo, devo dire che questo prodotto lascia i miei capelli davvero molto morbidi e lucenti. Lo applico appena prima dell’asciugatura sui capelli umidi e massaggio bene il prodotto solo sulle lunghezze. In primis il profumo non mi piaceva affatto, poi effettivamente lascia una fragranza davvero molto delicata e che persiste anche il giorno dopo;

4- Dermogel lenitivo 98% Aloe dei Provenzali Il gel di aloe ho scoperto avere innumerevoli utilizzi: lenisce la pelle nel post depilazione, dai rossori da sfregamento e sudore e arrossamenti da sole o fanti di calore. L’ho usato per i primi due principi, e davvero funziona. Lo uso anche come lozione per definire il mio capello mosso, sempre prendendo una piccola noce di prodotto e applicata sui capelli umidi, prima dello styling. E’ un’ottima alternativa alle spume, definisce senza essere appiccicosa e lascia lucido e nutrito il capello. Da quando l’ho fatto provare a mia madre ( totalmente scettica!) non lo lascia più, tant’è che dovrò ricomprarlo perché è quasi finito;

5- MaterNatura bagnodoccia rilassante alla lavanda Davvero molto buono il profumo che lascia sulla pelle, da’ la sensazione di pulito senza essere aggressivo e non lascia nessuna secchezza. Sono curiosa di provare anche gli altri profumi sempre di questa linea.

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1- Bema crema idratante viso E’ stata una delle creme bio che ho acquistato, e devo dire che mi ci sto trovando davvero molto bene. Il profumo è gradevole, non stanca e non viene a noia, lo si può applicare la mattina prima del makeup e alla sera, per avere ancora più idratazione. Da quando la uso la mia pelle del viso è più viva e tonica;

2- Bema crema idratante per il corpo al melograno Anche questa crema per il corpo è una manna per la pelle secca che ho avuto nel periodo invernale. Dopo la doccia idrata la pelle senza ungerla, si assorbe velocemente e lascia sempre un profumo gradevole e non nauseante sulla pelle, che risulta elastica e nutrita.

3- Lavera dentifricio alla menta Assolutamente un dentifricio come pochi: mi sono totalmente innamorata di questo dentifricio naturale al gusto di menta, lava benissimo i denti e li lascia visibilmente più bianchi dopo il primo utilizzo. Non irrita le gengive e lo trovo adatto anche ai denti sensibili.

4- Tonico alla salvia di Martina Gebhardt Tonico che sto davvero apprezzando questo di Martina Gebhardt. La cosa che mi piace molto è che si presenta sotto forma di spry, quindi lo si può spruzzare direttamente sul viso, oppure su un dischetto di cotone e poi tamponato sul viso. Da’ una sensazione di freschezza e non tira affatto la pelle.

5- Equilibra crema corpo Argan Io che amo molto la profumazione all’argan, questa crema idrata perfettamente il corpo e lascia una sensazione di pulito e profumato a lungo. Indicato per ogni tipo di pelle.

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1- Maschera balsamica ristrutturante di Biofficina Toscana Ho sentito grandi cose riguardo questa maschera, e devo dire che è davvero un prodotto che non posso fare a meno. Idrata i capelli alla perfezione senza appesantirli, e lascia un buonissimo profumo. E’ consigliato per i capelli mossi o ricci, ma secondo me va bene proprio per ogni tipo di capelli.

2- Shampoo Lavera menta e limone per capelli grassi Devo dire che questo shampoo lava molto bene, lascia i miei capelli puliti per più di un giorno e non secca affatto la cute.

3- Biolis Nature shampoo Avena Anche questo adatto per i capelli ricci o mossi, trovo che pulisca benissimo i capelli e li lascia lucidi. Buono anche il profumo delicato dell’avena.

4- Giardino Cosmetico  shampoo lavaggi frequenti Indicato per i capelli che tendono al grasso, lava molto bene il capello, anche se devo fare due shampoo per avere una buona detersione del cuoio capelluto. Non è troppo aggressivo.

5- Giardino Cosmetico shampoo protettivo Credo che sia tra gli shampoo che per ora non mi ha convinto molto, senza infamia e senza lode, uno shampoo leggero che non crea nessun tipo di problemi.

Dopo questa carrellata di prodotti, spero di essere riuscita ad incuriosirvi e ad essere stata in grado di condividere questa mia scelta con tutti voi.

Per ora sto cercando di passare anche al cibo biologico, ma non riesco ancora a staccarmi del tutto dal cibo “normale” ( che brutto dire così xD)

Per caso c’è qualcuna/o di voi che usa prodotti vegan-bio-eco? Quali prodotti mi consigliate in generale?

Vi mando un grandissimo abbraccio, a presto con un nuovo posto sui libri! ♥

Valentina ♥