Consigli di lettura – aprile 2017

Finalmente ce l’ho fatta ragazzi! La primavera ha risvegliato ogni particella ghiacciata del mio cervello e rieccomi qua a parlarvi delle letture più interessanti dell’ultimo periodo.

Finalmente ce l’ho fatta: sono riuscita a liberarmi dal peso enorme che mi portavo appresso e dai mille impegni che portavano via la maggior parte del tempo. Devo dire però che anche se non leggo più ad un ritmo serrato, come una volta, sto trovando il mio equilibrio mentale e fisico per riuscire a ritagliarmi quello spazio necessario per dedicarmi a ciò che mi piace di più fare. Ne sto ricavando delle letture piacevolissime e di cui vorrei riuscire a parlarne in questo post.

Cominciamo quindi a parlare dei titoli che mi piacerebbe segnalarvi:

  • Mary Lavelle, di Kate O’Brian;
  • Storia di chi Fugge e di chi Resta, di Elena Ferrante;
  • La Tempesta, di William Shakespeare. 

Mary Lavelle

di Kate O’Brian

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Questo libro è stato una vera e propria meraviglia. Voglio ringraziare Sara del canale YT Non Solo Shopping per avermi fatto incuriosire riguardo questa storia autrice. La storia è quella di una ragazza irlandese sveglia e intraprendente, che lascia il suo paese per andare all’estero per fare l’istitutrice presso una famiglia spagnola e guadagnare dei soldi per il suo matrimonio. Non si parla delle solite protagoniste donne sciatte e prive di spirito, Mary è quel tipo di forza femminile che si trova in persone combattenti e decise. Tutto il suo universo sentimentale però viene scosso dalla vista del fratello più vecchio delle sue allieve; tra di loro nasce subito qualcosa di forte che li porterà ad avvicinarsi sempre di più.

Non conoscevo questa autrice, ma sicuramente andrò a recuperare altro della sua penna. La sua scrittura è scorrevole e piacevolissima, ti prende e ti porta in una Spagna calda e magica, con i profumi, i colori e tutto ciò che c’è di tipico. Veramente una lettura piacevole che si può fare se si ha voglia di leggere una storia d’amore non banale e troppo zuccherosa.

Storia di chi fugge e di chi resta

Di Elena Ferrante

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Cosa di questa ultima parte della quadrilogia de L’Amica Geniale? Oramai questi libri sono stati recensiti e recensiti milioni di volte. Non posso dire molto riguardo la storia ( sarebbe spoyler) ma vi posso dire assolutamente una cosa: LEGGETE ELENA FERRANTE.

La sua penna è qualcosa di magico e unico, tutto dalla prima pagina fino all’ultima scorre come un male in calma. E’ quasi un problema raccontarvi ( o cercare di fare) della bravura di questa scrittrice ( molte sono le domande della sua vera identità, dato che Elena Ferrante è uno pseudonimo), perchè di fronte a tanta bravura e maestria mi sento quasi una cretina star qui a recensire la fine di una storia che per sempre rimarrò dentro di me. Sì, questa storia di prende e cattura, ti resta dentro e non ti si scolla di dosso finché non chiuderete il libro. Qualcosa di stupendo. Assolutamente consigliato!

La Tempesta

Di William Shakespeare

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Altra meravigliosa pillola del caro e vecchio Shakespeare.  Racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso, stanno navigando sul mare di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta che rovescia gli incolumi passeggeri sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a rivelare la natura bassa di Antonio, a riscattare il Re e a far innamorare e sposare sua figlia con il principe di Napoli, Ferdinando. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero il quale, con la sua arte, tesse trame con cui costringere gli altri personaggi a muoversi secondo il proprio volere.

Questo testo teatrale, il suo ultimo prima di scomparire dalle scene, è davvero un testo scorrevole e incantevole, come solo Shakespeare sa fare. Le atmosfere sono quasi velate da un sogno, i personaggi ben caratterizzati e temprati. Ma come si fa a raccontare di Shakespeare? Bisogna solo leggerlo e amarlo alla follia.

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Cosa sto leggendo ora

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Dopo vari abbandoni di altri libri, mi sono rimessa a leggere questo libro di Charlotte Bronte e il suo Villette. Lo sto adorando alla follia! *__*

 Per ora procedo pian piano, dato che comunque ho tempo di leggere solo alla mattina mentre aspetto l’autobus. Ma è un classico che dovreste leggere se vi piacciono i libri di questo stile, lenti ma appaganti. Vi saprò dire presto ( spero), se ne è valsa davvero la pensa!

Voi cosa state leggendo? Avete letto uno dei libri citati qui sopra?

Fatemi sapere qui sotto con un commento ♥♥

Let’s talk about…Kate Morton | Focus On

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Che bello poter iniziare la domenica mattina scrivendo un post nel mio blog. E dato che finalmente posso riposarmi un po’ e sono libera dai miei impegni, ho deciso di iniziare un’altra rubrica dove vi parlerò i un autore in particolare, concentrandomi sulle loro pubblicazioni, il mio parere sulla scrittura, perché mi piace così tanto etc etc. Sarà praticamente un Focus On. 

Questa mattina ho il piacere e l’onore di potervi parlare di un’autrice australiana che -davvero- AMO alla follia. Sto parlando di Kate Morton.

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Kate è nata nel Queensland, nel sud Australia, ed è la maggiore di tre sorelle. Si spostò numerose volte con la famiglia prima di risiedere, in ultimo, nelle Tamborine Mountain dove frequentò una piccola scuola di provincia. Riuscì poi a conseguire un diploma in Speech and Drama al Trinity College di Londra, ottenendo riconoscimenti per la sua Laurea in Letteratura Inglese presso la Queensland University. A seguito di ciò ottenne una borsa di studio e completò una Master’s degree incentrata nella tragedia in epoca Vittoriana. Kate in giovane età si innamorò della lettura. I suoi libri preferiti erano quelli di Enid Blyton. Fu un amore sentito fortemente, perché erano segreti e misteri ad affascinare la mente della piccola Kate, tenendola sveglia nella notte, costringendola a sfogliare pagine o a dattiloscriverle. Quando finì la scuola, Kate si conquistò un diploma in Speech and Drama al Trinity College di Londra. Dopo un tentativo fallito di fare “qualcosa d’importante” e di ottenere una laurea in arte o in giurisprudenza, completò un corso shakespeariano estivo alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra e per qualche tempo pensò che il suo destino fosse nel mondo del teatro. Finché non si rese conto che non era della recitazione che era innamorata, ma delle parole.

I libri di Kate Morton parlano di famiglia, di amore, di vita. Le sue storie, ambientate sempre tra il periodo della Prima Guerra Mondiale e i giorni correnti, sono un viaggio che ti trasporta nel passato, in quei segreti che ogni famiglia nasconde. I suoi romanzi sono cronologicamente: Ritorno a Riverton ManorIl Giardino dei Segreti, Una Lontana Follia, L’Ombra del Silenzio.

Due anni fa ho ricevuto in regalo il suo terzo libro –Una Lontana follia– e prima di allora non avevo mai sentito parlare di questa autrice. Ero anche abbastanza scettica, perché mai prima di allora mi ero inoltrata nel genere delle saghe familiari – lo iniziai con quella superficialità del tipo: “Massì, tanto sarà sempre una delle solite storielle strappalacrime”-. Devo dire che invece lo adorai già da subito: Kate Morton ha la capacità di scrivere talmente tanto bene, in un modo così ordinato e chiaro, che la lettura procede veloce e incalzante e ti rendi conto di aver letto 50 pagine solo quando alzi l’occhio verso l’orologio e vedi che stai facendo tardi per un appuntamento. Le sue storie sono affascinanti, e sembrano un copione per un film. Chiare sono le descrizioni dei luoghi – sembra davvero di ritrovarseli davanti-, chiari sono i profumi dei giardini che descrive, chiari sono i caratteri di ogni singolo personaggio.

Credo sia questa la grandissima forza dell’autrice: oltre ad avere un talento innato, l’autrice mai fa compiere un’azione ad un suo personaggio senza un fine, senza una giustificazione; per quanto quel personaggio sia cattivo o buono, Kate ci vuole quasi far capire che non tutto è oro quel che luccica, e che in ogni essere malvagio c’è qualche briciola di bene e viceversa.

Nei suoi libri grande è il presenza tra le due dualità quali sono il passato e il presente: perché ciò che siamo è il risultato di tutte quelle azioni che abbiamo compiuto. Il passato è sempre incorniciato dal tragico evento della guerra, che altro non fa che influire sulle vite di tutti i personaggi, sconvolgendo le loro vite. Il presente è carico di amarezza, tante volte pesante da sopportare. I segreti sono difficili da tenere dentro.

In poche parole, Kate Morton riassume tutto ciò che mi piace trovare in un libro: misteri, segreti, amori e passioni – senza mai cadere del melodrammatico-, grandi castelli gotici, grandi giardini e poi, ovviamente, libri.

Queste parole non rendono la grandezza di questa autrice. Vi consiglio di leggere il suo libro Il Giardino dei Segreti ( ne dovrebbe uscire anche un film), uno dei suoi migliori libri. Poi tornate qui e scrivetemi cosa ne pensate. Vi assicuro che leggerete questo libro con il cuore tra le mani.

Spero almeno di avervi fatto incuriosire riguardo questa autrice, datele una possibilità perché davvero merita tantissimo.

Sito di Kate Morton: www.katemorton.com

Sciau ♥