Wrap Up febbraio 2016

Buona domenica amici e amiche mie, oggi finalmente posso dedicarmi alla recensione dei 3 libri letti nel mese di febbraio. Sì, è stato un mese veramente molto lungo febbraio, anche se relativamente è il più corto di tutti. Anyway, è stato fortunatamente fruttuoso in senso di libri ( ovviamente sempre riferito al mio poco tempo a disposizione, ma sempre meglio di niente). I tre libri in questione sono:

  • Il Coperchio del Mare, di Banana Yoshimoto
  • I Pilastri della Terra, di Ken Follett
  • L’Amuleto d’Ambra, di Diana Gabaldon

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Il primo libro letto è stato Il Coperchio del Mare di Banana Yoshimoto ( letto in versione digitale). Parla della storia di amicizia tra due ragazze, una volta amiche d’infanzia e poi ritrovate da adulte, con vite completamente diverse alle loro spalle. Devo essere sincera: lo stile della Yoshimoto è davvero unico, la storia fila e la scrittura ti incanta e ti incita a proseguire; peccato per la storia di per sé, perché l’ho trovata prima di senso. La Yoshimoto lascia il finale come sospeso, vuole forse farci intendere qualcosa ma non dice nulla…sinceramente mi ha un po’ deluso da questo punto di vista, perché con Andromeda Heights ho adorato tutto, e non vedo l’ora di poter riprendere in mano i seguiti. Ma proprio questo libro non l’ho capito, non mi ha lasciato niente, quindi purtroppo mi tocca bocciarlo. Valutazione: ★★★☆☆ 3*/5*

Il secondo libro terminato è stato I Pilastri della Terra di Ken Follett, che avevo in lettura ancora da dicembre dell’anno scorso. Un libro magistrale, meraviglioso, che almeno una volta bisogna leggere e bisogna avere nelle proprie librerie. La storia è una delle più belle che io abbia mai letto, di certo Follett entra nell’olimpo dei miei scrittori preferiti. Di questo libro ne è stata tratta anche una serie tv, che vi consiglio assolutamente di guardare. Valutazione: ★★★★★ 5/5*

Il terzo ed ultimo libro letto a febbraio è stato L’Amuleto d’Ambra di Diana Gabaldon. E’ il secondo libro della saga della Straniera, meglio conosciuta come Outlander ( Vi ORDINO di guardare la serie tv, è eccezionale!), ma purtroppo non capisco la scelta della TEA Libri di dividere questo libro in due parti: infatti questa non è la versione completa, ma in originale il secondo e terzo libro ( ovvero Il Ritorno) sono un unico volume. Nell’Amuleto d’Ambra si narrano le vicende francesi, che a mio parere sono fin troppo ricche di dettagli storici fino a far venire la noia. Non mancano comunque le scene esilaranti e di passione tra Claire e Jamie, che mi hanno fatto trarre un sospiro di sollievo. Purtroppo la mia valutazione è a metà, in quanto appunto stringi stringi questa parte non arriva a niente. Mi sento comunque di dare la sufficenza, e sperare che la seconda parte del libro sia il doppio più bella ( in quanto si ritorna di nuova in Scozia). Valutazione: ★★★☆☆ 3*/5*

Voi che cosa avete letto in questo mese di febbraio? Ditemelo in un commento ♥

 

February Wrap Up 2015| Libri di febbraio

Anche questo mese se n’è andato, ed è giunta l’ora di parlarvi delle letture finite del mese di febbraio.

Devo dire che a parte una lettura che mi ha portato via un sacco di tempo e di cui dopo vi parlerò, sono abbastanza soddisfatta. Anche perché questo mese è stato un mese critico, nel senso che non ho letto come mi sarebbe piaciuto: sono riuscita a portare a termine la lettura di soli 3 libri (uno è ancora in lettura…ma dubito riuscirò a finirlo nel giro di 48 ore). Meglio pochi ma buoni? Mah…Lo scorso mese ho portato a termine ben 6 libri  ( il massimo che finora sono riuscita a leggere), ma ho una scusante.

In questo periodo della mia vita ho avuto un po’ di problemi familiari che mi hanno tenuto lontano sia dalla lettura che dal disegno altra  mia grandissima passione ), quindi sono un po’ delusa; ma almeno sono felice di dire che il mio primo project 10 books è completato! ( clap clap calp) 😀 Basta con le cavolate, via con i libri!

Dio di Illusioni

Dio di illusioni

(La storia segreta) di Donna Tartt

Rating: ★★★★★ 5/5

Devo dire che per quanto questo libro mi ha tenuto impegnata per più di un mese, credo che Donna Tartt sia una maga della parola. Mi sono lasciata travolgere dalla storia di una classe elite di studenti di greco\latino ( Bunny,Henry, Francis, Camilla, Charles e Richard.) che, sotto l’influenza del carismatico professore Julian (manipolatore e seduttore delle loro menti), vengono travolti dalla Bellezza, quella bellezza però che porta al male, portando quel concetto all’estremo al “male di vivere”.

Gli studenti infatti, in preda ad una febbre spirituale\mistica con scopo trovare la bellezza estrema,  si trovano coinvolti nell’omicidio di un uomo del posto; evento che porterà uno squilibrio nelle menti dei giovani studenti e che lascerà che il lettore si interroghi: “Ma ciò che è successo è vero, oppure è solo un’invenzione, un sogno?”. I giovani ragazzi cercano di mascherare il loro omicidio come se nulla fosse, ma per l’anello più debole, Bunny, quell’omicidio non può essere come una passeggiata in collina.

Ammetto di non aver mai letto un giallo di questo genere, e per quanto abbia apprezzato tantissimo la scrittura della Tartt ( per non dire che è pura perfezione), la storia ricca di descrizioni molte volte mi ha annoiato. Forse sono io troppo abituata all’azione, e poco a questi libri di stampo più pacato, ma davvero credo che alcune parti siano inutili e mi hanno messo abbastanza ansia ( un’altro dei motivi per cui ho fatto fatica a leggerlo). Tutto sommato, a libro letto, credo che questo capolavoro meriti di essere letto. Non solo per lo stile di scrittura (minimalista, particolareggiato) ma anche per l’abilità dell’autrice di poter immergere il lettore nella storia, nei personaggi, facendo sentire propri i sentimenti dei protagonisti con le loro angosce e felicità.

Non è uno di quei libri che appena letti vengono subito compresi. E’ uno di quei libri che va lasciato a depositare per poi riprenderlo in mano e andare a scoprire le altre varie sfaccettature.

Questo libro va assaporato pagina dopo pagina, e prendete il vostro tempo: non abbiate fretta, catturate ogni sfumature del romanzo e avrete uno dei più grandi libri di tutti i tempi. Vi piacerà.

Schegge di me

Shatter me| schegge di me

(Io ho una maledizione, io ho un dono #1) di tahereh mafi

Rating: ★★★★★ 5/5

Questo è stata la rivelazione di febbraio inizio anno 2015. Letto in un pomeriggio, questo romanzo distopico mi ha letteralmente aperto un mondo che non conoscevo ( e che ammetto snobbavo del tutto): quello degli Young-Adult.

Mi ero già approcciata al mondo distopico con Hunger Games (cavoli, chi non conosce questa serie???) e successivamente con La Fattoria degli Animali di Orwell, ma a parte questi non mi sono mai spostata più in là, diffidente di fronte a tutti quei libretti sciocchi che molte volte vengono pubblicati solo per vendere copie. Ma chissà perchè per questo libro è stato diverso.

Ero in vena di qualcosa di semplice, e spinta dal togliermi lo sfizio di leggere uno YA misi nell’ebook reader questo romanzo: appena cominciai subito mi colpì lo stile di scrittura, originalissimo e di grande impatto visivo. Infatti oltre che ad essere scritto in prima persona ( ciò rende la lettura piacevole e scorrevolissima), la Mafi colpisce anche l’occhio con numeri, e rievoca immagini attraverso le parole. Parole che, in un certo senso, sono poetiche. O almeno, a me hanno lasciato qualcosa nel profondo. E questo mi ha sconvolto. Non pensavo che un libro per ragazzi potesse restarmi dentro così tanto, quasi mi ha destabilizzata. Abituata come sono a leggere libri scritti in tutt’altro modo, trovarsi davanti un libro scritto in questo modo che respira, che lo senti fremere mi ha fatto cambiare completamente idea riguardo gli YA.

La storia di per sé è semplice: Juliette, rinchiusa in un manicomio da 3 anni ( “Sono rinchiusa da 264 giorni. A tenermi compagnia ci sono solo un quadernetto, una penna malridotta e i numeri che mi frullano nella testa. 1 finestra. 4 pareti. 15 metri quadrati di spazio. 26 lettere dell’alfabeto di cui mi sono servita nel corso di 264 giorni di isolamento. 6336 ore dall’ultima volta che ho toccato un essere umano”) per via di uno spiacevole avvenimento, incontra Adam, il suo nuovo “amico di cella” che in realtà altro non è che un membro del movimento contro la Restaurazione (movimento che ha travolto tutta la popolazione con falsità e dittatura e che ha rinchiuso Juliette) che vuole convincere Juliette ad arruolarsi con loro per via del suo potere: può distruggere le cose solo con un semplice tocco della mano. 

La storia scorre veloce e con ritmo incalzante. L’ho trovato avvincente e ben strutturato. Sicuramente continuerò la lettura degli altri libri della saga. Sperando che non deluda come mi è capitato in passato.

 

Mansfield Park

Mansfield park

di Jane Austen

Rating: ★★★☆☆ 3/5

Per quanto io ami Jane Austen, questo libro mi è piaciuto meno di tutti gli altri purtroppo. Credo che questa saga familiare non sia al pari di Orgoglio e Pregiudizio, anche se la dolce storia d’amore tra Funny e Edmund mi ha scaldato il cuore e mi tenuto compagnia per un po’. Forse pretendevo troppo? Forse è troppo paragonarlo al suo capolavoro? Mah…sta di fatto che per quanto sia sempre la Austen, ho trovato questo libro più sciatto rispetto a tutti gli altri che ho letto ( come Emma  Northanger Abbey). Dell’autrice mi manca solo da leggere Persuasione, poi ho finito di leggere tutti i suoi libri. (Oddio che senso di tristezza)

Mi voglio scusare per prima cosa della scarsa qualità delle foto, ma purtroppo non possiedo una macchina fotografica seria, quindi mi tocca per forza farle con il mio telefonino. Lo so, non è molto professionale, ma spero presto di riuscire a comprarne una come si deve (anche perchè AMO fotografare, quindi sarà la fine).

Voi cosa avete letto in questo mese? 

Ditemelo in un commento qua sotto! ♥