Consigli di lettura – aprile 2017

Finalmente ce l’ho fatta ragazzi! La primavera ha risvegliato ogni particella ghiacciata del mio cervello e rieccomi qua a parlarvi delle letture più interessanti dell’ultimo periodo.

Finalmente ce l’ho fatta: sono riuscita a liberarmi dal peso enorme che mi portavo appresso e dai mille impegni che portavano via la maggior parte del tempo. Devo dire però che anche se non leggo più ad un ritmo serrato, come una volta, sto trovando il mio equilibrio mentale e fisico per riuscire a ritagliarmi quello spazio necessario per dedicarmi a ciò che mi piace di più fare. Ne sto ricavando delle letture piacevolissime e di cui vorrei riuscire a parlarne in questo post.

Cominciamo quindi a parlare dei titoli che mi piacerebbe segnalarvi:

  • Mary Lavelle, di Kate O’Brian;
  • Storia di chi Fugge e di chi Resta, di Elena Ferrante;
  • La Tempesta, di William Shakespeare. 

Mary Lavelle

di Kate O’Brian

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Questo libro è stato una vera e propria meraviglia. Voglio ringraziare Sara del canale YT Non Solo Shopping per avermi fatto incuriosire riguardo questa storia autrice. La storia è quella di una ragazza irlandese sveglia e intraprendente, che lascia il suo paese per andare all’estero per fare l’istitutrice presso una famiglia spagnola e guadagnare dei soldi per il suo matrimonio. Non si parla delle solite protagoniste donne sciatte e prive di spirito, Mary è quel tipo di forza femminile che si trova in persone combattenti e decise. Tutto il suo universo sentimentale però viene scosso dalla vista del fratello più vecchio delle sue allieve; tra di loro nasce subito qualcosa di forte che li porterà ad avvicinarsi sempre di più.

Non conoscevo questa autrice, ma sicuramente andrò a recuperare altro della sua penna. La sua scrittura è scorrevole e piacevolissima, ti prende e ti porta in una Spagna calda e magica, con i profumi, i colori e tutto ciò che c’è di tipico. Veramente una lettura piacevole che si può fare se si ha voglia di leggere una storia d’amore non banale e troppo zuccherosa.

Storia di chi fugge e di chi resta

Di Elena Ferrante

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Cosa di questa ultima parte della quadrilogia de L’Amica Geniale? Oramai questi libri sono stati recensiti e recensiti milioni di volte. Non posso dire molto riguardo la storia ( sarebbe spoyler) ma vi posso dire assolutamente una cosa: LEGGETE ELENA FERRANTE.

La sua penna è qualcosa di magico e unico, tutto dalla prima pagina fino all’ultima scorre come un male in calma. E’ quasi un problema raccontarvi ( o cercare di fare) della bravura di questa scrittrice ( molte sono le domande della sua vera identità, dato che Elena Ferrante è uno pseudonimo), perchè di fronte a tanta bravura e maestria mi sento quasi una cretina star qui a recensire la fine di una storia che per sempre rimarrò dentro di me. Sì, questa storia di prende e cattura, ti resta dentro e non ti si scolla di dosso finché non chiuderete il libro. Qualcosa di stupendo. Assolutamente consigliato!

La Tempesta

Di William Shakespeare

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Altra meravigliosa pillola del caro e vecchio Shakespeare.  Racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso, stanno navigando sul mare di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta che rovescia gli incolumi passeggeri sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a rivelare la natura bassa di Antonio, a riscattare il Re e a far innamorare e sposare sua figlia con il principe di Napoli, Ferdinando. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero il quale, con la sua arte, tesse trame con cui costringere gli altri personaggi a muoversi secondo il proprio volere.

Questo testo teatrale, il suo ultimo prima di scomparire dalle scene, è davvero un testo scorrevole e incantevole, come solo Shakespeare sa fare. Le atmosfere sono quasi velate da un sogno, i personaggi ben caratterizzati e temprati. Ma come si fa a raccontare di Shakespeare? Bisogna solo leggerlo e amarlo alla follia.

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Cosa sto leggendo ora

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Dopo vari abbandoni di altri libri, mi sono rimessa a leggere questo libro di Charlotte Bronte e il suo Villette. Lo sto adorando alla follia! *__*

 Per ora procedo pian piano, dato che comunque ho tempo di leggere solo alla mattina mentre aspetto l’autobus. Ma è un classico che dovreste leggere se vi piacciono i libri di questo stile, lenti ma appaganti. Vi saprò dire presto ( spero), se ne è valsa davvero la pensa!

Voi cosa state leggendo? Avete letto uno dei libri citati qui sopra?

Fatemi sapere qui sotto con un commento ♥♥

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Life news di inizio 2017/ Libri letti nel 2016

Ciao a tutti miei cari amici lettori. Oh, non so quanto tempo sia passato dall’ultimo post che avevo scritto – che vergogna.

Sono successe davvero tante cose in questo anno 2016, tante brutte ma altrettante belle. Ora, all’inizio del 2017, mi ritrovo a scrivere mille scuse per la mia assenza lunghissima dal mio blog; credetemi che ne ho davvero sentito la mancanza soprattutto nella seconda parte dell’anno.

Inutile dirvi che il mio lavoro mi porta via tutte le energie possibili, inutile dirvi quante cose spiacevoli personali mi siano capitate, inutile dirvi quante altre di belle siano accadute – specialmente da novembre a questa parte. Nella mia prima metà dell’anno leggevo molto, avevo il tempo necessario per avere un ritmo di lettura molto veloce e riuscivo ad avere un buon numero di libri letti a fine mese.

Ma giustamente la vita cambia, e dopo le vacanze estive qualcosa dentro di me stava per cambiare. Non starò qui a dirvi cose personali che magari non possono interessarvi, ma posso dirvi che le mie letture ne hanno risentito. Dato che la letture per me è sempre stata una delle mie passioni più grandi, spero che questo nuovo anno 2017 sia DECISAMENTE migliore del 2016, anche perché non voglio chiudere il blog ora che la mia piccola famiglia qui si sta allargando. Cercherò quindi di essere presente molto più spesso, di ritagliarmi del tempo per me ( quello che mi è mancato da settembre a questa parte) e ritornare ad essere veramente me stessa. Detto ciò, vi voglio parlare dei miei libri letti nel 2016, lasciandovi la mia reading challenge di Goodreads.

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Come vedete, ho letto 27 libri su 30. Ma per quest’anno ho deciso di non aderire a nessuna reading challenge, perché preferisco leggere quando voglio e come dico io senza nessuna costrizione particolare.

Voi che libri avete letto? Quali sono stati i libri migliori del 2016?

Raccontatemi un pochino come avete passato le vacanze di Natale ♥

Libri di Marzo\Aprile 2016 | Wrap up

Ciao a tutti amici e amiche, come state? Finalmente eccomi qui a parlarvi dei miei libri letti nel mese di marzo e di aprile, che si sono rivelati pieni di lavoro e stanchezza. Per la prima volta sono a casa per due giorni (oggi e domani), quindi non potevo perdere l’occasione di scrivervi e recensirvi gli ultimi libri che ho letto in questo periodo.

I libri letti in questi due mesi sono:

  • Il Ritorno, di Diana Gabaldon;
  • La voce delle Onde, di Yukio Mishima;
  • L’Apprendista Assassino, di Robin Hobb;
  • La Vergine Azzurra, di Tracy Chevalier.

Il Ritorno ( La Straniera vol.3)

di Diana Gabaldon

il_ritorno_diana-gabaldon Continuano le avventure di Claire e Jamie Franser, e devo dire che finalmente ho ritrovato una storia avvincente e emozionante come è stato il primo libro della serie.

Devo ammettere però che le parti centrali del libro erano un po’ troppo lente, per quanto mi riguarda, mentre tutto il resto della storia è davvero ben scritta e piena di suspance.

Qui finalmente si ritorna di nuovo in Scozia: i due protagonisti sono tornati a Lallybroch, la tenuta di Jamie, cercando tra intrighi, spie e messaggeri di cambiare l’esito della storia, trovandosi sempre più in situazioni che spaziano dall’esultanza, alla sorpresa, alla frustrazione per l’inevitabile.

Devo dire che questa è prima coppia in assoluto nel mondo delle coppie che è realmente “vera”, nel senso che non si ricade in troppe parti diabetiche, anzi; l’amore qui è fatto di alti e bassi, di litigi e di riappacificazioni. Avvincenti le parti di battaglia, senza mai dimenticare di smorzare la tensione con molte parti esilaranti ( che secondo me rende il libro ancora più interessante). Non dimentichiamo le parti erotiche, non certo da sottovalutare.

Rating: ★★★★☆ 4*/5*

La Voce delle Onde

di Yukio Mishima

9788807887550_quarta Il mare in questo libro è quasi il perno da cui poi si dipanano tutte le vicende in questo piccolo paese di pescatori, in cui la vita è semplice e tutta in relazione all’attività della pesca.

Shiniji è un giovane ragazzo che si sta preparando a diventare pescatore, quando nella sua vita entra Hatsue, una bellissima ragazza proveniente dalla città.

Contro ogni aspettativa, Hatsue non sarà interessata al ragazzo più bello e popolare, ma proprio a Shiniji, e i due di nascosto cominciano a vedersi sul monte Utajima, posto lontano dalla vista degli abitanti curiosi.

Il libro di per sé è scritto molto bene, non annoia affatto e la scrittura fila liscia sino all’ultima pagina. L’amore genuino di questi due ragazzi mette dolcezza, e anche l’ambientazione riporta davvero in un ambiente marino Eppure c’è qualcosa che non va.

Non mi ha lasciato niente che mi sconvolgesse da dentro, o che mi prendesse a tal punto da non dover staccare gli occhi di dosso dalla pagina. Credo che non sia un libro da prendere come “serio”, ma se volete una lettura leggera senza troppe pretese questo può fare al caso vostro. Sufficienza comunque meritata.

Rating: ★★★☆☆3*\5*

L’Apprendista Assassino

di Robin Hobb

cover_l_apprendista_assassino_hobb_1024x1024Finalmente la meravigliosa casa della #Fanucci ha ristampato uno dei libri che tanto bramavo e desideravo avere nella mia collezione.

Questo libro va al di sopra delle mie aspettative generali. Questo libro è magnifico sotto ogni punto di vista.

Racchiude di bello tutto ciò che può esistere nella letteratura fantasy. L’ambientazione è meravigliosa ( medievale), inserito in un contesto magico ( buona e cattiva), personaggi indimenticabili come Fitz ( miodddddiooo come ti adoro!), il Matto ( come non adorarlo), Veritas e tanti altri.

Questo è uno di quei libri che ti cattura dalla prima riga, ti risucchia in un mondo nuovo, alternativo, ricco di avventure, magia, intrighi di corte e non dimentichiamoci, l’amore. Non ho più altre parole per descriverlo, leggetelo punto.

Rating: ★★★★☆4*\5*

La Vergine Azzurra

di Tracy Chevalier

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Primo libro di una delle mie autrici preferite, libro che però non mi ha convinto al 100×100.

Il libro è ambientato in due epoche diverse: una nella Francia della seconda metà del 500, l’altra nella Francia dei giorni nostri. Tournier è il cognome che viaggia nel tempo e che collega una giovane donna di campagna dai rossi capelli vissuta tempi addietro e una ragazza americana giunta in Francia causa il lavoro del marito.

Ella Tournier ( Turner in americano), non si trova bene nel paesino in cui è stata costretta ad abitare a causa del marito, e i suoi strani sogni lo confermano. Delle parole e un colore, l’azzurro.

Isabella è una giovane ragazza quando per la prima volta le viene puntato il dito e decretata come la Rossa, seguace del maligno. Ma lei non è niente di tutto ciò, la sua è solamente una devozione d’amore verso la Vergine Maria.

Ella, dato che ha origini francesci, si mette a scavare sulle proprie origini prima per scampare dalla noia delle giornate, poi diventa per lui un chiodo fisso…e la porterà a conoscere il bibliotecario ( varda caso un bel pezzo di manzo) che la aiuterà con la sua ricerca.

Devo dire che appunto il mio cuore è diviso in due. La parte storica del 500 l’ho amata da impazzire, Isabella è costretta dal marito a donarsi a un dio che non le appartiene, è considerata una strega per via dei suoi capelli rossi, e tutte le altre vicende del paese rendo davvero interessante la lettura, che mi riporta al mio amato libro “La Ragazza con l’Orecchino di Perla”. Però poi la seconda protagonista, Ella, mi mette alquanto nervoso, perché è viziata, nevrotica, insicura e odiosa. E quando leggo di una protagonista che non ti piace purtroppo non riesci a goderti a pieno la storia. Resta pur sempre un buon primo romanzo, e la sufficienza è davvero meritata.

Rating: ★★★☆☆3*\5*

Vi ricordo che potete anche seguirmi su Instagram https://www.instagram.com/valentinadhara/

Voi cosa avete letto in questo periodo?? Ditemelo in un commento! ♥

Wrap Up febbraio 2016

Buona domenica amici e amiche mie, oggi finalmente posso dedicarmi alla recensione dei 3 libri letti nel mese di febbraio. Sì, è stato un mese veramente molto lungo febbraio, anche se relativamente è il più corto di tutti. Anyway, è stato fortunatamente fruttuoso in senso di libri ( ovviamente sempre riferito al mio poco tempo a disposizione, ma sempre meglio di niente). I tre libri in questione sono:

  • Il Coperchio del Mare, di Banana Yoshimoto
  • I Pilastri della Terra, di Ken Follett
  • L’Amuleto d’Ambra, di Diana Gabaldon

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Il primo libro letto è stato Il Coperchio del Mare di Banana Yoshimoto ( letto in versione digitale). Parla della storia di amicizia tra due ragazze, una volta amiche d’infanzia e poi ritrovate da adulte, con vite completamente diverse alle loro spalle. Devo essere sincera: lo stile della Yoshimoto è davvero unico, la storia fila e la scrittura ti incanta e ti incita a proseguire; peccato per la storia di per sé, perché l’ho trovata prima di senso. La Yoshimoto lascia il finale come sospeso, vuole forse farci intendere qualcosa ma non dice nulla…sinceramente mi ha un po’ deluso da questo punto di vista, perché con Andromeda Heights ho adorato tutto, e non vedo l’ora di poter riprendere in mano i seguiti. Ma proprio questo libro non l’ho capito, non mi ha lasciato niente, quindi purtroppo mi tocca bocciarlo. Valutazione: ★★★☆☆ 3*/5*

Il secondo libro terminato è stato I Pilastri della Terra di Ken Follett, che avevo in lettura ancora da dicembre dell’anno scorso. Un libro magistrale, meraviglioso, che almeno una volta bisogna leggere e bisogna avere nelle proprie librerie. La storia è una delle più belle che io abbia mai letto, di certo Follett entra nell’olimpo dei miei scrittori preferiti. Di questo libro ne è stata tratta anche una serie tv, che vi consiglio assolutamente di guardare. Valutazione: ★★★★★ 5/5*

Il terzo ed ultimo libro letto a febbraio è stato L’Amuleto d’Ambra di Diana Gabaldon. E’ il secondo libro della saga della Straniera, meglio conosciuta come Outlander ( Vi ORDINO di guardare la serie tv, è eccezionale!), ma purtroppo non capisco la scelta della TEA Libri di dividere questo libro in due parti: infatti questa non è la versione completa, ma in originale il secondo e terzo libro ( ovvero Il Ritorno) sono un unico volume. Nell’Amuleto d’Ambra si narrano le vicende francesi, che a mio parere sono fin troppo ricche di dettagli storici fino a far venire la noia. Non mancano comunque le scene esilaranti e di passione tra Claire e Jamie, che mi hanno fatto trarre un sospiro di sollievo. Purtroppo la mia valutazione è a metà, in quanto appunto stringi stringi questa parte non arriva a niente. Mi sento comunque di dare la sufficenza, e sperare che la seconda parte del libro sia il doppio più bella ( in quanto si ritorna di nuova in Scozia). Valutazione: ★★★☆☆ 3*/5*

Voi che cosa avete letto in questo mese di febbraio? Ditemelo in un commento ♥

 

Book Haul gennaio 2016 | Lo Scaffale Scricchiola

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Nuovo anno, nuovi libri che si aggiungono allo scaffale che scricchiola e il portafoglio piange. Eh sì, mi sono proprio data alla pazza gioia questa volta; ma mi riprometto che per un po’ non comprerò più libri almeno finché non finirò metà della scorta che ho in casa. ( Voce fuori campo: Certo, e chi ce crede?!)

Le mie vacanze natalizie sono state brevi, ma davvero spendaccione in fatto di libri. Voi mi potete comprendere, vero? Come si fa ad entrare in una libreria Giunti o da Libraccio, senza prendere qualcosa di scontato?

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Il primo libro che ho comprato è di Alberto CusterlinaIl Segreto del Mandylion #1. Di questo libro non ho mai sentito parlare, e non ho mai letto nessuna recensione al riguardo. So solo che si tratta di un romano storico ambientato in Italia all’inizio del ‘900. Da brava superficiale, mi sono lasciata attrarre da questa copertina assolutamente fantastica e affascinante ( a parte l’orribile bollino del prezzo che non si può staccare). Spero che il libro valga quanto la copertina.

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Il secondo libro acquistato è stato I Cavalieri del Nord di Matteo Strukul, altro autore italiano che sembra essere arrivato alla ribalta grazie a questo libro. Anche di questo non so praticamente nulla, se non che anche questo è un romanzo storico; ne avevo già sentito parlare da booktubers e da buone recensioni su Goodreads, vedremo che sorprese mi riserverà questo librone ( che al suo interno presenta anche meravigliose illustrazioni a china).

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Il terzo libro acquistato è L’Assassino: Il Ritorno di Robin Hobb. Premetto che non ho mai letto nulla di questa autrice di romanzi fanatsy, e mi rammarico di non aver mai potuto farlo. So che questa sua serie dei Lungavista ( correggetemi se sbaglio) ha riscosso molto successo all’estero, e mi chiedo come mai ( e come sempre) in Italia non vengano ristampati fantasy di un certo spessore e di una certa credibilità. Invece di stampare cazzate come After, perché non stampate BEI libri fantasy come questo? Ma lasciamo perdere, non voglio prolungarmi in questa polemica. Lo faremo in altra sede. Fatto è che sono davvero molto curiosa di leggere questo nuovo romanzo di questa autrice prolifica e straordinaria.

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L’altro libro acquistato ad un prezzo stacciato alla Libraccio di Verona è stato David Copperfield di  Charles Dickens. A parte la copertina che non mi entusiasma più di tanto, sono davvero soddisfatta di questo acquisto perché ne ho sentito parlare molto bene da una booktubers che io amo molto, Pennylane01,  il cui giudizio mi fido molto. Ovviamente è un classico, quindi sarà per forza una bellezza leggerlo.

Gli ultimi due libri sono in realtà un regalo del mio ragazzo e sono: Nessun Dove dello zio Neil Gaiman e un libro in inglese di Julia Quinn, The Lost Duke of Wyndham. Di quest’ultima posso dire che purtroppo non vengono pubblicati molti suoi libri anche in Italia, ma è davvero una scrittrice le cui storie, ambientate nella Londra ottocentesca, ricordano molto quella della Austen ( molti critici la paragonano alla sacra regina Austen): infatti sono molto scorrevoli e ironici, e anche divertenti. L’inglese non è dei più complessi, quindi è davvero di facile comprensione anche a chi ha un livello medio-basso. Dello zio Gaiman posso dire che sarà sicuramente uno dei suoi bei libri, che ho sempre sentito poco parlare, e me lo gusterò tutto quando sarà il momento.

Questi erano i miei acquisti librosi di questo freddo e nevoso gennaio 2016. Ricordatevi della promessa fatta all’inizio, ovvero di non comprare più libri per il momento. Riuscirò nell’impresa?

Voi avete letto uno dei libri qui sopra citati? Volete consigliarmene uno da cui partire per prima?

Avete comprato anche voi qualche libro interessante?

Ditemelo in un commento ♥

Consigli natalizi: cosa regalare ad un lettore

Il Natale si avvicina, e si avvicina anche il momento di pensare ai regali da fare ai propri amici/parenti. Cosa diavolo si può regalare ad un lettore a Natale?

Qui sotto proverò a darvi dei consigli, e vi dirò quali secondo me vale la pena regalare ( non per forza solo agli altri, ma anche a sé stessi!). Vi elencherò qui libri che mi sono particolarmente piaciuti quest’anno 2015, che è stato lungo e intenso. Di ogni libri qui sotto citato vi ho già fatto una recensione, quindi chi avesse la voglia di leggerla basta solo che mi scriva in un commento e gli posterò la recensione riguardante quel libro.

L’Amica Geniale

di Elena Ferrante

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Questo libro e questa autrice sono stati una vera rivelazione. Credo che lo stile unico e calamitoso della Ferrante rende la lettura di questa storia davvero molto fluida; credetemi, non riuscirete letteralmente a staccare gli occhi dalle pagine. Questa è la storia di una amicizia, fatta non solo di amore ma anche di odio e invidia, un amore molesto a volte troppo violento. Non potete davvero farne a meno.

Consigliato a chi ama le saghe familiari.

Lizzie

di Shirley Jackson

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Questo libro lo dovete assolutamente regalare a quelle persone a cui piacciono i libri facenti parte della categoria horror. E’ stato il primo romanzo che leggo, e devo dire che se siete persone ansiose ( caratterialmente, che ogni cosa può causarvi ansia), vi sconsiglio la lettura del libro. La Jackson, con la sua scrittura magnifica ( uno dei motivi per cui sono riuscita a terminare la lettura), ti porta attraverso il cervello di Lizzie e delle sue 4 differenti personalità ( le sue molteplici personalità avranno anche nomi e abitudini diverse). E’ uno di quei libri che ti prende e ti fa rosicchiare le unghie, ti lascia sempre quella voglia di sapere come andrò a finire, che fine farà la povera e malata protagonista. Vi piacerà.

Mistborn, l’Ultimo Impero

di Brandon Sanderson

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Dedicato a tutti gli amanti del genere fantasy. Questa storia è sensazionale: Kelsier è uno dei personaggi più divertenti e intriganti che io abbia mai letto, l’ambientazione è assolutamente originale e unica. La scrittura di Sanderson è davvero scorrevole e appassionante, molto simile a quella del Martin, a mio modesto parere (  anche se i mondi e il livello di Sanderson è di parecchio superiore a quello del Martin – perdonami zio– ). So che questo libro e quelli a seguire si possono trovare solo in edizione elettronica, ma chiunque fosse in grado di trovarli anche online cartacei per favore mi linki sotto nei commenti tutti i siti dove è disponibile. Sono disperata!

L’Uomo che Ride

di Victor Hugo

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E’ risaputo che il periodo natalizio è perfetto per un bel libro classico. Ci si mette sul divano, una coperta e un té caldo e si inizia questo meraviglioso romanzo del Hugo. L’uomo che ride è un grande romanzo, anche se non dei più conosciuti dell’autore, ma che sa benissimo il fatto suo. I personaggi di Hugo incarnano idee, incarnano un pensiero. Fantastico il suo modo di scrivere, fantastico come mai riesce ad annoiarti ( anche con un bel malloppone di 700 pagine ca.). Caldamente consigliato a tutti.

La Dama e l’Unicorno

di Tracy Chevalier

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Che dire di questa fantastica scrittrice? Tracy Chevalieri ha un modo unico di raccontare di arte, attraverso tutti i suoi personaggi sempre ben caratterizzati e sempre adorabili. Assolutamente un romanzo storico da leggere, assolutamente consigliato chi ama anche la pittura e la scultura.

La Strana Biblioteca

di Haruki Murakami

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Uno degli ultimi libri che ho letto e mi sento di consigliarvi è quello di Murakami, con le meravigliose illustrazioni di Lorenzo Ceccotti. Si tratta di un racconto breve, l’avventura di questo ragazzo che si addentra in una biblioteca e che alla fine resta prigioniero del bibliotecario. Davvero un racconto bizzarro e particolare, se vi piacciono le cose gotiche alla Neil Gaiman ve lo stra-consiglio. Anche perché, mi ripeto, le illustrazioni sono magnifiche, valgono tutto il libro.

Rebel: il Deserto in Fiamme

di Alwyn Hamilton

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Questo è uno degli ultimi young adult decente che ho letto. Rebel è davvero una storia originale, ambientata nel deserto, come protagonista davvero molto decisa e ben caratterizzata. Mi ha ricordato davvero i profumi del deserto. La storia scorre piacevolmente, e lo posso consigliare ai ragazzi più giovani.

Per ora la mia lista di libri da consigliarvi è finita.

Avete altri libri da poter consigliare? Soprattutto a me 😀

Vi auguro intanto buone feste e tanti, tanti cioccolatini ♥

Cinque romanzi eclissati dalla fama dell’autore

Capita molte volte di associare un determinato autore ad un determinato libro della sua produzione senza badare a tutti gli altri romanzi da lui scritti. Mi rendo conto che anche io, molto spesso, tendo a snobbare un romanzo “minore” di uno scrittore che mi piace particolarmente solamente perché la sua opera di maggiore successo mi è piaciuta da impazzire – e mi auto-convinco che tutto il resto sia spazzatura-, non rendendomi conto che in realtà anche quei libri nascondo sorprese.

Infatti ci si sbaglia: a volte anche gli scritti minori – che minori proprio non sono- possono essere davvero romanzi straordinari e davvero coinvolgenti, e solo perché non sono diventati popolari sono comunque degni di interesse e considerazione; sono qui oggi per farvi una piccola carrellata di titoli di romanzi che secondo me valgono la pena di essere letti.

L’Abbazia di Northanger

Di Jane Austen

Jane Austen è celebre per aver scritto il famosissimo Orgoglio e Pregiudizio. Nessuno però parla mai di un altro suo romanzo – che a me è piaciuto particolarmente più di tutti di tutti gli altri-, ovvero L’Abbazia di Northanger, sicuramente il suo romanzo meno conosciuto e di meno successo. Scritto nel 1803 ma pubblicato nel 1818 dopo la morte della scrittrice, L’abbazia di Northanger racchiude in sé due tipologie di romanzo: quello sentimentale, tema che troviamo in tutti in tutti i romanzi della scrittrice e che costituisce la prima parte del romanzo, e quello gotico, che in quegli anni era molto in voga e che ne costituisce la parte centrale e finale. La protagonista di questa storia altro non è che una giovane donna, Catherine Morland- che l’autrice stessa descrive come anti-eroina-, con una spiccata immaginazione, un po’ ingenua e sempliciotta – vede il pericolo anche dove non c’è, sempre pronta a immaginare un fantasma dietro una tenda che si muove.-

A molti può risultare un romanzo noioso e non nello stile della Austen, ma secondo me invece ci sono tutti gli elementi di scrittura che caratterizzano questa scrittrice: l’ironia che usa per descrivere i suoi personaggi, l’ambientazione che per la prima volta è tratta da elementi gotici ( molti i riferimenti letterari a romanzi come I Misteri di Udolfo ) e la suspance mai così attiva come in questo romanzo – sempre frutto delle fantasie della protagonista.-

L’Arte di Correre

di Haruki Murakami

Haruki Murakami, conosciuto per aver scritto il famoso 1Q84, in questo racconto si mette a nudo e narra com’è nata la sua passione per la corsa. E’ uno stupendo autoritratto di uno scrittore-maratoneta, di come il suo amore per la scrittura e per la corsa ( che qui viene quasi intesa come salvezza e redenzione) serva a rendere l’equilibrio del suo corpo stabile e di vitale importanza per la sua vita. Infatti, dopo tanti anni passati a gestire un bar – che lo annientava, che lo distruggeva- Murakami decide di cambiare vita: chiuse il suo bar, smise di fumare e si dedicò a correre. Dapprima le prime difficoltà, come sentirsi fuori forma, stancarsi subito, ma pian piano che il suo corpo si abituò al movimento, la corsa divenne quasi un’esigenza fisica, una droga. Murakami scrive:

Perché scrivere è un’attività pericolosa, una perenne lotta con i lati oscuri del proprio essere ed è indispensabile eliminare le tossine che, nell’atto creativo, si determinano nell’animo di uno scrittore. Al tempo stesso, questo insolito libro propone però anche illuminanti squarci sulla corsa in sé, sulle fatiche che essa comporta, sui momenti di debolezza e di esaltazione che chiunque abbia partecipato a una maratona avrà indubbiamente provato.

Come non potersi innamorare poi della scrittura di questo uomo? Davvero coinvolgente e lineare, profonda e sincera, non banale e scontata. Davvero un bellissimo libro.

Robin Hood

di Alexandre Dumas (padre)

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Alexandre Dumas (padre) è conosciuto per il suo capolavoro quale è Il Conte di Montecristo. Molti non sanno che è anche l’autore del libro Robin Hood, il personaggio leggendario che vive nei boschi anglosassoni. Dumas per questo romanzo si ispira ad una vecchia ballata inglese, “Robin Hood and Guy of Gisborne”, di epoca e autore sconosciuto.

Robin, che vive nell’Inghilterra medioevale, è l’eroe senza macchia e senza paura, difensore dei deboli e salvatore di fanciulle indifese. L’autore descrive questo personaggio in tutte le sue sfaccettature ( rende una leggenda un personaggio palpabile, vivo),  descrive gli usi e i costumi del tempo – con pregi, difetti e contraddizioni- e accende l’attenzione del lettore con momenti di ricca avventura e con intrepide battaglie. Tra gli aiutanti del fuorilegge, troviamo il fidato Little John e molti altri personaggi nello sfondo della foresta di Sherwood. Per quanto questo romanzo possa essere un po’ deludente sotto certi punti di vista – la scrittura non mi ha fatto impazzire- la storia di Robin Hood è la storia di ognuno di noi: la storia di una ribellione, di un uomo che crede in una vita giusta, equa e senza ingiustizie. Ci spinge ad essere persone migliori sia per noi stessi che per gli altri.

La storia di Robin Hood è stata ispirazione per molti film cinematografici per adulti e bambini: ma per quanto i film siano cartonati, divertenti o drammatici, Robin Hood incarna la giustizia che alla fine vince sempre.

L’Oceano in Fondo al Sentiero

di Neil Gaiman

Come non poter citare uno dei miei scrittori preferiti? Neil Gaiman, conosciuto per aver scritto libri come Coraline, Stardust, The Sandman e molti altri, L’Oceano in fondo al sentiero è un racconto lungo, proprio di quelli che non riesci a staccare gli occhi dalle pagine. Se siete in astinenza delle atmosfere alla Tim Burton, questo libro farà per voi.

Il romanzo comincia quando il narratore lascia il cimitero dopo la fine di una cerimonia funebre e si mette alla guida della sua auto senza una destinazione apparente: in realtà va a visitare i luoghi della sua infanzia che non vede da tantissimo tempo. Alla fine si ritrova sul sentiero che porta a una vecchia fattoria e a uno stagno. C’è una anziana donna sulla porta, che lo conosce e gli offre una tazza di tè. Mentre aspetta che l’acqua bolla, il narratore viene trascinato di quarant’anni indietro dai suoi ricordi, quando un inquilino della casa di famiglia aveva rubato la loro auto, dentro alla quale si era suicidato, evocando antiche forze che andavano lasciate in pace. Da quei ricordi si scatenano oscure creature che vengono da chissà dove e il narratore deve ricorrere a tutte le sue risorse per sopravvivere. L’orrore più terribile e minaccioso crea devastazioni indicibili. E il narratore, che ai tempi era solo un ragazzino, dispone come propria unica difesa di tre donne di una fattoria in fondo al sentiero… La più giovane di loro afferma che lo stagno è un oceano. La più anziana si ricorda del Big Bang.

Non è strano se Neil Gaiman sia molte volte correlato a Tim Burton. Le atmosfere sono emozionanti, i personaggi sono tutti caratterizzati e ben definiti, e straordinarie sono alcune riflessioni di vita che l’autore ci pone all’interno del romanzo;

“Niente è mai lo stesso. Che sia fra un secondo o fra cent’anni. Le cose sono sempre lì che ribollano e s’intorbidano. E le persone lo stesso, cambiano quanto gli oceani.”

So che molti non lo considerano propriamente un bel romanzo, ma credetemi che ne vale la pena: dimenticatevi di tutti gli altri romanzi, e provate a prenderlo per quello che è- quindi un romanzo per ragazzi, quindi non dovete aspettarvi un capolavoro della letteratura per adulti-. Vedrete che alla fine anche voi vi ritroverete d’accordo sui ricordi d’infanzia di questo bambino, e vi risveglierà la parte più magica che è in voi.

Ps: E poi, chi non vorrebbe avere come amica una fata?

La Veneziana e altri racconti

di Vladimir Nabokov

La Veneziana è una racconta di racconti inediti che Nabokov, autore del più conosciuto libro Lolita, scrisse tra il 1923 e il 1925. Questi 13 racconti trattano di argomenti differenti, come la nostalgia della Russia, o di rivoluzione, d’amore o vendetta.

Per quanto siano racconti molto differenti uno dall’altra, la scrittura di Nabokov rimane sempre la stessa: meravigliosa. L’abilità della sua scrittura, che passa da essere nostalgica, a poetica e lirica, e cruda e realista, ci fa navigare in tutti quei sentimenti dell’animo umano. Ci fa arrabbiare, ci fa sognare e poi nette inquietudine. Davvero una delle raccolte di racconti più belle che io abbia mai letto.  Tra i miei racconti preferiti ci sono: Suoni, Gli Dèi, la Veneziana e il Drago. 

Quali sono i vostri cinque libri eclissati dalla fama dell’autore?

Ditemelo in un commento ♥