Consigli di lettura – aprile 2017

Finalmente ce l’ho fatta ragazzi! La primavera ha risvegliato ogni particella ghiacciata del mio cervello e rieccomi qua a parlarvi delle letture più interessanti dell’ultimo periodo.

Finalmente ce l’ho fatta: sono riuscita a liberarmi dal peso enorme che mi portavo appresso e dai mille impegni che portavano via la maggior parte del tempo. Devo dire però che anche se non leggo più ad un ritmo serrato, come una volta, sto trovando il mio equilibrio mentale e fisico per riuscire a ritagliarmi quello spazio necessario per dedicarmi a ciò che mi piace di più fare. Ne sto ricavando delle letture piacevolissime e di cui vorrei riuscire a parlarne in questo post.

Cominciamo quindi a parlare dei titoli che mi piacerebbe segnalarvi:

  • Mary Lavelle, di Kate O’Brian;
  • Storia di chi Fugge e di chi Resta, di Elena Ferrante;
  • La Tempesta, di William Shakespeare. 

Mary Lavelle

di Kate O’Brian

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Questo libro è stato una vera e propria meraviglia. Voglio ringraziare Sara del canale YT Non Solo Shopping per avermi fatto incuriosire riguardo questa storia autrice. La storia è quella di una ragazza irlandese sveglia e intraprendente, che lascia il suo paese per andare all’estero per fare l’istitutrice presso una famiglia spagnola e guadagnare dei soldi per il suo matrimonio. Non si parla delle solite protagoniste donne sciatte e prive di spirito, Mary è quel tipo di forza femminile che si trova in persone combattenti e decise. Tutto il suo universo sentimentale però viene scosso dalla vista del fratello più vecchio delle sue allieve; tra di loro nasce subito qualcosa di forte che li porterà ad avvicinarsi sempre di più.

Non conoscevo questa autrice, ma sicuramente andrò a recuperare altro della sua penna. La sua scrittura è scorrevole e piacevolissima, ti prende e ti porta in una Spagna calda e magica, con i profumi, i colori e tutto ciò che c’è di tipico. Veramente una lettura piacevole che si può fare se si ha voglia di leggere una storia d’amore non banale e troppo zuccherosa.

Storia di chi fugge e di chi resta

Di Elena Ferrante

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Cosa di questa ultima parte della quadrilogia de L’Amica Geniale? Oramai questi libri sono stati recensiti e recensiti milioni di volte. Non posso dire molto riguardo la storia ( sarebbe spoyler) ma vi posso dire assolutamente una cosa: LEGGETE ELENA FERRANTE.

La sua penna è qualcosa di magico e unico, tutto dalla prima pagina fino all’ultima scorre come un male in calma. E’ quasi un problema raccontarvi ( o cercare di fare) della bravura di questa scrittrice ( molte sono le domande della sua vera identità, dato che Elena Ferrante è uno pseudonimo), perchè di fronte a tanta bravura e maestria mi sento quasi una cretina star qui a recensire la fine di una storia che per sempre rimarrò dentro di me. Sì, questa storia di prende e cattura, ti resta dentro e non ti si scolla di dosso finché non chiuderete il libro. Qualcosa di stupendo. Assolutamente consigliato!

La Tempesta

Di William Shakespeare

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Altra meravigliosa pillola del caro e vecchio Shakespeare.  Racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso, stanno navigando sul mare di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta che rovescia gli incolumi passeggeri sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a rivelare la natura bassa di Antonio, a riscattare il Re e a far innamorare e sposare sua figlia con il principe di Napoli, Ferdinando. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero il quale, con la sua arte, tesse trame con cui costringere gli altri personaggi a muoversi secondo il proprio volere.

Questo testo teatrale, il suo ultimo prima di scomparire dalle scene, è davvero un testo scorrevole e incantevole, come solo Shakespeare sa fare. Le atmosfere sono quasi velate da un sogno, i personaggi ben caratterizzati e temprati. Ma come si fa a raccontare di Shakespeare? Bisogna solo leggerlo e amarlo alla follia.

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Cosa sto leggendo ora

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Dopo vari abbandoni di altri libri, mi sono rimessa a leggere questo libro di Charlotte Bronte e il suo Villette. Lo sto adorando alla follia! *__*

 Per ora procedo pian piano, dato che comunque ho tempo di leggere solo alla mattina mentre aspetto l’autobus. Ma è un classico che dovreste leggere se vi piacciono i libri di questo stile, lenti ma appaganti. Vi saprò dire presto ( spero), se ne è valsa davvero la pensa!

Voi cosa state leggendo? Avete letto uno dei libri citati qui sopra?

Fatemi sapere qui sotto con un commento ♥♥

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Top 5 books of 2016/ I 5 libri migliori del 2016

Dato che le mie letture quest’anno non sono state proficue, farò una semplice top 5 dei miei libri preferiti letti nell’anno 2016. Nel mio scorso e ultimo post ho fatto una semplice carrellata dei 27 libri letti, ora invece vi descriverò perché questi 5 libri mi sono rimasti nel cuore. Ve li presenterò senza un ordine preciso, dato che comunque ero troppo indecisa su una classifica vera e propria. Cominciamo subito:

I Segreti della Casa sul Lago

di Kate Morton

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Ultimo romanzo di questa scrittrice straordinaria, I segreti della Casa sul Lago si conferma uno dei libri più belli letti lo scorso anno. La Morton conserva ancora il suo stile di scrittura serrato, la corrispondenza tra presente e passato, le sue ambientazioni gotiche e storie d’amore meravigliose-mai stucchevoli. Se vi piacciono le saghe famigliari, questo romanzo è super consigliato.

L’Apprendista Assassino

Di Robin Hobb

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Grandissima questa casa editrice, la Fanucci Editore, che FINALMENTE ha deciso di ristamprare questa autrice; autrice di cui avevo sentito parlare tantissimo dagli youtubers nostrani e anglosassoni in maniera così positiva che la mia curiosità pian piano aumentò sempre di più. Se avete voglia di un bel fantasy vecchio stile, QUESTO primo libro di una trilogia fa al caso vostro. La storia che la Hobb ha saputo scrivere è a dir poco meravigliosa, intrigante e piena di ogni caratteristica che un buon libro fantasy deve avere. Caldamente consigliato!

Espiazione

di Ian McEwan

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Da tanti anni avevo rimandato la lettura di questo meraviglioso romanzo, finché un giorno decisi che lo avrei finalmente finito. Superato lo scoglio dei primi 3 capitoli, questo romanzo cattura dalla prima all’ultima pagina, ricco di emozione in uno scenario orribile della guerra mondiale. Una storia di un errore, di un amore che dopo tutto dura nel tempo, di un’espiazione. Meraviglioso!

Abbiamo sempre vissuto nel Castello

di Shirley Jackson

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Altra autrice scoperta grazie ad una youtuber che seguo, Abbiamo sempre Vissuto nel Castello è uno dei primi romanzi considerati horror. Ma più che horror, devo dire che questo strepitoso romanzo ha delle atomosfere da ansia pura. La Jackson è un modo straordinario di descrivere la malattia mentale, l’angoscia e un mondo caotico e disturbato. Davvero imperdibile a tutti gli amanti del genere!

I Pilastri della Terra

di Ken Follett

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Altro scoglio superato, questo fantastico romanzo storico supera ogni magnifico altro libro storico. L’autore attraverso le pagine riporta in vita anni e anni di storia, di arte, di intrighi, di amori, e di tutto ciò che di più bello c’è. Non si possono aggiungere altre parole al riguardo…Eccezionale!

Alla prossima e buona befana! ♥

Libri di Gennaio 2016 | Wrap Up

Ciao a tutti ragazzi, buon inizio settimana!

Mi ritaglio dieci minuti di tempo per scrivervi due righe riguardo le letture misere del mese di gennaio 2016. Per me gennaio è stato un mese molto lungo e impegnativo per quanto riguarda il lavoro, per cui la stanchezza si è riversata sulle letture e ha nutrito il fancazzismo. Ma meglio che niente; cominciamo bene questo nuovo anno 2016.

6339457_817305Il primo libro che ho portato a termine nel mese di gennaio è stato Via dalla Pazza Folla  di Thomas Hardy; libro che sinceramente mi ha messo in serie difficoltà. In certe parti la scrittura diventa poetica, soprattutto quando egli descrive la campagna e il paesaggio circostante, il rumore della pioggia, i profumi delle stagioni. Riesce perfettamente a farci vedere e sentire ogni cosa riguardo la natura. Però per quanto riguarda la narrazione dei fatti, devo dire di non aver trovato fin’ora una protagonista che mi irritasse così tanto.

Troppo presuntuosa, troppo piena di sé. Sinceramente mi dispiace molto per questa cosa, mi sarei aspettata altro in questo romanzo e soprattutto da questa protagonista che è divisa in tre cuori. Sicuramente leggerò altro di questo autore, ma per questo romanzo posso dare solamente 3 stelle su 5.

Cover_GRA_1La seconda lettura del mese è stata Sogno di una Notte di Mezza Estate di William Shakespeare. 

Libro che ho totalmente divorato in una mattina. Bello, davvero bellissimo. Non avevo mai avuto il coraggio di leggere qualcosa di questo autore, perché credevo di non essere in grado di capire a fondo la sua poesia teatrale. Ma devo dire che come scrive Shakespeare proprio non ne ho mai letti.

La trama è intricata, storie d’amore e di passione si dipanano in questa ragnatela magica, che ti sa trasportare per qualche ora in un mondo lontano e mistico.

Non so dare una bella recensione per questo libro, perché credo di non essere poi tanto brava a spiegare la bellezza racchiusa in quelle parole. Però vi consiglio di leggerlo se non l’avete ancora fatto, amate Shakespeare come io ho fatto. 5 stelle su 5.

Poche righe solamente e scritte malamente, lo ammetto, ma dato che non sono molti libri, e di due autori che non avevo mai affrontato prima, mi astengo dal dire o scrivere cose in più. Per ora può bastare così, direi.

Voi cosa avete letto? Mi sapreste consigliare qualche altro buon libro di Shakespeare?

August wrap up | Letture del mese di agosto 2015

Settembre ormai ha spalancato i suoi portoni, l’estate si sta allontanando ( lasciatemi dire: finalmente!) e ri-inizia una nuova stagione di letture sfrenate. Sono abbastanza soddisfatta delle 3 letture di questo mese – sì sono poche, però tra un impegno e l’altro proprio non ce l’ho fatta a leggere di più. Voi non potete immaginare quanto io abbia lavorato questo mese: in un negozio di tatuaggi si lavora davvero a ritmi sfrenati, non come molte persone pensano ( e per fortuna direi). L’ultima settimana di agosto ho avuto una settimana di riposo, e ho avuto modo di rilassarmi e leggere molto, oltre che a comprare altri libri. Ma vediamo nel dettaglio i titoli di questi libri:

Le Sette Sorelle

di Lucinda Riley

Rating: ★★★★☆ 4/5*

Oramai è il quarto libro che leggo di questa autrice, e ancora una volta non delude. Al contrario dell’ultimo libro letto, Il Profumo della Rosa di Mezzanotte, questo mi è piaciuto molto di più. Oltre che ad avere una copertina meravigliosa, la storia è davvero molto più avvincente e incantata. Si parla di sei sorelle (la settima non è mai stata trovata), tutte e sei adottate, alla morte del padre ricevono le coordinate geografiche di sei punti cardinali. Che cosa avranno a che fare quelle coordinate con la loro storia? La protagonista principale è Maia, la più grande delle sorelle: dedita da sempre al padre, dopo la sua morte il suo mondo è ora sconvolto; deciderà così di seguire il destino che suo padre le ha indicato, ritrovandosi a scoprire le sue radici e la sua storia nel bellissimo sfondo di Rio.

La storia è molto scorrevole e avvincente, la scrittura di cattura e ti trascina all’interno della storia. Devo dire che le personalità e le vita delle altre sorelle non vengono approfondite, e questo mi dispiace un po’. Ci si sofferma solo sulla vita della prima, e mi è dispiaciuto non poter leggere anche della altre; ma forse diventava un romanzo decisamente troppo lungo. Per il resto ve lo consiglio se amate storie leggere e se siete amanti delle saghe familiari (come la sottoscritta).

Red Queen

di Victoria Aveyard

Rating: ★★★☆ 3/5*

Questo libro fa parte dei dieci libri che mi sono prefissata di leggere in lingua originale. E’ uno young adult distopico, ma devo dire che per quanto non sia ilo mio genere è stato davvero molto carino da leggere. Il linguaggio non è troppo complesso ( ovviamente ci vuole una base per poter leggere questo libro), e la scrittura scorrevole.

Non l’ho trovato molto originale però: ci si ritrova un miscuglio di Hunger Games, The Selection, e Percy Jackson. Un miscuglio davvero poco convincente. Si trovano cose dette e stra-sentite, se lo leggete non aspettatevi grandi colpi di scena e grande immaginazione. Per niente.

Però ho voluto dare lo stesso la sufficienza, perché comunque essendo una lettura per ragazzi è lo stesso valida.

La Dama e l’Unicorno

di Tracy Chevalier

Rating: ★★★★★ 5/5*

Con questo libro, la Chevalier sale ancora una volta nell’olimpo dei miei scrittori preferiti. Ogni suo libro, che in qualche modo riguarda sempre l’arte e la storia, mi sa trascinare in mondi lontani e tempi antichi.

La storia si basa sulla costruzione di un arazzo per la famiglia del gentiluomo Jean le Viste da parte del pittore Nicolas des Innocents, in cui si rappresenta la battaglia di Nancy. Ma Nicolas, dopo aver visto la meravigliosa figlia del gentiluomo, decide che non raffigurerà più sangue, morte e distruzione, ma una una dama ed un unicorno, simboli di seduzione, giovinezza e amore.

Tutt’attorno si scoprono pian piano tutti i personaggi, descritti e caratterizzati alla perfezione. In ogni capitolo prende voce uno dei personaggi della storia, che racconta il suo punto di vista e i suoi pensieri. Bensì che il romanzo sia di sole 286 pagine, la storia è talmente densa e ben scritta che lo si divora, non si smette mai di staccare gli occhi di dosso dalla pagina. Ogni volta i romanzi di questa autrice mi sanno conquistare fino al cuore, non vedo l’ora di poter leggere gli altri suoi romanzi. Ve la consiglio di cuore a tutti.

Voi cosa avete letto nel mese di agosto?

Ditemelo in un commento!

Mistborn, l’Ultimo Impero #1 di Brandon Sanderson | Fantasy Book Review

Lasciatemi spendere due parole riguardo questo libro. Dato che l’ho appena finito di leggere, vorrei darvi il mio parere a caldo. E dato che credo di essermi innamorata di questo romanzo ( quasi forse al pari del mio amato Rothfuss) vorrei convincervi che leggere fantasy non è soltanto per scappare dalla realtà, ma è qualcosa di più: è un viaggio, è l’avventura, è la scoperta di emozioni che a volte altri romanzi non riescono a darti.

Ma bando alle ciance: voglio parlarvi di quella meraviglia di libro Mistborn, l?ultimo Impero #1 di Brandon Sanderson. 

Brandon Sanderson, Mistborn. L'ultimo impero (Mistborn: The Final Empire, 2006) - FANTASY - Fanucci - Collezione Immaginario Fantasy - 2009 - traduttore: Gabriele Giorgi - pagine 696 - prezzo 22,00 euro -

Brandon Sanderson, Mistborn. L’ultimo impero (Mistborn: The Final Empire, 2006) – FANTASY – Fanucci – Collezione Immaginario Fantasy – 2009 – traduttore: Gabriele Giorgi – pagine 696 – prezzo 22,00 euro –

Trama In una piantagione fuori dalla capitale Luthadel, gli schiavi skaa sono oppressi come in ogni parte dell’Impero. Uno strano schiavo giunto da poco, con delle cicatrici sulle braccia, una notte uccide da solo il signorotto locale e le sue guardie, liberando poi i suoi compagni. Si tratta di Kelsier, un Mistborn, un uomo dagli straordinari poteri magici. A capo dei più potenti allomanti, dotati di abilità simili alle sue, Kelsier insegue il sogno di porre fine al dominio del despota divino; ma nonostante le capacità dei suoi compagni, il suo scopo sembra irraggiungibile, finché un giorno non incontra Vin, una giovane ladruncola skaa specializzata in truffe a danno dei nobili e dei burocrati dell’Impero. La ragazza è stata provata dalla vita al punto che ha giurato a se stessa che non si fiderà mai più di nessuno. Ma dovrà imparare a credere in Kelsier, se vorrà trovare il modo di dominare i poteri che possiede, e che vanno ben oltre la sua immaginazione…

Recensione E’ sempre bello per me potervi parlare di un libro che mi è piaciuto. Avevo sentito parlare di questo libro in maniere positivissime, e le mie aspettative erano alte. Non sono rimasta affatto delusa. Questo romanzo, anche se è seguito da altri 3 libri, può benissimo essere considerato a sé stante, grazie alla grandissima capacità dell’autore di aver realizzato un volume che comincia e “finisce” in sole 700 pagine ca.

In questo mondo il Lord Reggente è il “dittatore” di questo Ultimo Impero, dove i poveri skaa sono gli oppressi, talmente assorbiti dal potere negativo e potente del dittatore che mai in tantissimi anni sono riusciti a ribellarsi. Oltre agli skaa, i nobili stessi sono assoggettati dal potere del lord Reggente, anche se in modo meno esplicito in quanto riescono pienamente a vivere la loro vita tra balli, celebrazioni, incontri e quant’altro.

Tutti i personaggi di questo fantasy epico straordinario sono tutti ben caratterizzati, nessuno scontato o meno importante dell’altro. Anche l’eroe, Kelsier, seppur il protagonista centrale del libro, non è del tutto perfetto – inteso in senso caratteriale- in quanto solitamente in romanzi del genere ci si trova di fronte a personaggi indistruttibili, ovvero o totalmente buoni, o totalmente cattivi; Kelsier non è perfetto, e se per quanto cerchi di mostrare quel lato allegro e positivo di sé stesso, nasconde in realtà una nera sfaccettatura, fatta di segreti e dolori non espressi.

Un’altra cosa a favore di questo libro, è il personaggio femminile Vin, l’altra eroina della storia. Nella mia piccola esperienza da lettrice mi sono sempre imbattuta in donne passive, prive di qualsiasi capacità di difendersi e sempre dipendente dagli altri. Qui invece ci si trova davanti ad una protagonista -vi prego, passatemi il termine- cazzuta. E’ lei l’intrepida che si mette in gioco, che vuole difendere a costo della vita gli ideali che la sua nova vita le ha imposto. E’ lei che prende in mano la sua vita e riesce a sconfiggere tutti i mostri del suo passato grazie solo alla sua voglia di volere un futuro migliore.

Quello che mi ha catturato completamente è l’originalità dei poteri dei personaggi. Infatti non si parla della solita magia come la conosciamo noi – alla Harry Potter, per intenderci-ma qui si parla di allomanzia, ovvero un sistema di magia che funziona attraverso i metalli ( bruciare è il termine che si trova per farli agire). Gli allomanti si dividono in Misting, ovvero quelli che riescono a bruciare un solo metallo, e i Mistborn, ovvero quelli che riesco a bruciarne otto e quindi di rango superiore. Ad ogni potere è associato un metallo: ci si trova di fronte a persone che saltano da un palazzo all’altro, che modificano le emozioni a proprio piacimento, che riescono a spostare gli oggetti con la mente.

Credo che questo romanzo sia semplicemente un fantasy perfetto. Bisognerebbe avere l’opportunità di leggerlo, perché credo che una recensione come la mia sia troppo restrittiva per descrivere al meglio tutte le qualità di questo romanzo.

Posso solo dire che se siete grandi appassionati di questo genere, ma anche non, vi stra consiglio questo libro perché Brandon Sanderson è davvero grandissimo autore – pensate che è stato paragonato a scrittori come Robert Jordan, l’autore di un’altra grande serie di libri fantasy La Ruota del Tempo– e sicuramente non vi pentirete di averlo letto.

 Piccola discussione fuori dal tema Vorrei solamente fare un piccolo appunto. Non vorrei sfociare nella polemica, ma perché libri di questo genere sono tutti fuori catalogo? Mi rendo conto di aver parlato di un libro che praticamente si trova solo in ebook o in lingua originale, ma perché invece di pubblicare romanzetti stupidi come 50 sfumature, le case editrici non pubblicano solo libri di valore? Perché l’editoria italiana punta solamente al guadagno, invece che alla vera essenza della lettura?

Vi lascio con questo piccolo ma importante dilemma che da un po’ mi circola nella testa.

Voi che ne pensate?

V.

February Wrap Up 2015| Libri di febbraio

Anche questo mese se n’è andato, ed è giunta l’ora di parlarvi delle letture finite del mese di febbraio.

Devo dire che a parte una lettura che mi ha portato via un sacco di tempo e di cui dopo vi parlerò, sono abbastanza soddisfatta. Anche perché questo mese è stato un mese critico, nel senso che non ho letto come mi sarebbe piaciuto: sono riuscita a portare a termine la lettura di soli 3 libri (uno è ancora in lettura…ma dubito riuscirò a finirlo nel giro di 48 ore). Meglio pochi ma buoni? Mah…Lo scorso mese ho portato a termine ben 6 libri  ( il massimo che finora sono riuscita a leggere), ma ho una scusante.

In questo periodo della mia vita ho avuto un po’ di problemi familiari che mi hanno tenuto lontano sia dalla lettura che dal disegno altra  mia grandissima passione ), quindi sono un po’ delusa; ma almeno sono felice di dire che il mio primo project 10 books è completato! ( clap clap calp) 😀 Basta con le cavolate, via con i libri!

Dio di Illusioni

Dio di illusioni

(La storia segreta) di Donna Tartt

Rating: ★★★★★ 5/5

Devo dire che per quanto questo libro mi ha tenuto impegnata per più di un mese, credo che Donna Tartt sia una maga della parola. Mi sono lasciata travolgere dalla storia di una classe elite di studenti di greco\latino ( Bunny,Henry, Francis, Camilla, Charles e Richard.) che, sotto l’influenza del carismatico professore Julian (manipolatore e seduttore delle loro menti), vengono travolti dalla Bellezza, quella bellezza però che porta al male, portando quel concetto all’estremo al “male di vivere”.

Gli studenti infatti, in preda ad una febbre spirituale\mistica con scopo trovare la bellezza estrema,  si trovano coinvolti nell’omicidio di un uomo del posto; evento che porterà uno squilibrio nelle menti dei giovani studenti e che lascerà che il lettore si interroghi: “Ma ciò che è successo è vero, oppure è solo un’invenzione, un sogno?”. I giovani ragazzi cercano di mascherare il loro omicidio come se nulla fosse, ma per l’anello più debole, Bunny, quell’omicidio non può essere come una passeggiata in collina.

Ammetto di non aver mai letto un giallo di questo genere, e per quanto abbia apprezzato tantissimo la scrittura della Tartt ( per non dire che è pura perfezione), la storia ricca di descrizioni molte volte mi ha annoiato. Forse sono io troppo abituata all’azione, e poco a questi libri di stampo più pacato, ma davvero credo che alcune parti siano inutili e mi hanno messo abbastanza ansia ( un’altro dei motivi per cui ho fatto fatica a leggerlo). Tutto sommato, a libro letto, credo che questo capolavoro meriti di essere letto. Non solo per lo stile di scrittura (minimalista, particolareggiato) ma anche per l’abilità dell’autrice di poter immergere il lettore nella storia, nei personaggi, facendo sentire propri i sentimenti dei protagonisti con le loro angosce e felicità.

Non è uno di quei libri che appena letti vengono subito compresi. E’ uno di quei libri che va lasciato a depositare per poi riprenderlo in mano e andare a scoprire le altre varie sfaccettature.

Questo libro va assaporato pagina dopo pagina, e prendete il vostro tempo: non abbiate fretta, catturate ogni sfumature del romanzo e avrete uno dei più grandi libri di tutti i tempi. Vi piacerà.

Schegge di me

Shatter me| schegge di me

(Io ho una maledizione, io ho un dono #1) di tahereh mafi

Rating: ★★★★★ 5/5

Questo è stata la rivelazione di febbraio inizio anno 2015. Letto in un pomeriggio, questo romanzo distopico mi ha letteralmente aperto un mondo che non conoscevo ( e che ammetto snobbavo del tutto): quello degli Young-Adult.

Mi ero già approcciata al mondo distopico con Hunger Games (cavoli, chi non conosce questa serie???) e successivamente con La Fattoria degli Animali di Orwell, ma a parte questi non mi sono mai spostata più in là, diffidente di fronte a tutti quei libretti sciocchi che molte volte vengono pubblicati solo per vendere copie. Ma chissà perchè per questo libro è stato diverso.

Ero in vena di qualcosa di semplice, e spinta dal togliermi lo sfizio di leggere uno YA misi nell’ebook reader questo romanzo: appena cominciai subito mi colpì lo stile di scrittura, originalissimo e di grande impatto visivo. Infatti oltre che ad essere scritto in prima persona ( ciò rende la lettura piacevole e scorrevolissima), la Mafi colpisce anche l’occhio con numeri, e rievoca immagini attraverso le parole. Parole che, in un certo senso, sono poetiche. O almeno, a me hanno lasciato qualcosa nel profondo. E questo mi ha sconvolto. Non pensavo che un libro per ragazzi potesse restarmi dentro così tanto, quasi mi ha destabilizzata. Abituata come sono a leggere libri scritti in tutt’altro modo, trovarsi davanti un libro scritto in questo modo che respira, che lo senti fremere mi ha fatto cambiare completamente idea riguardo gli YA.

La storia di per sé è semplice: Juliette, rinchiusa in un manicomio da 3 anni ( “Sono rinchiusa da 264 giorni. A tenermi compagnia ci sono solo un quadernetto, una penna malridotta e i numeri che mi frullano nella testa. 1 finestra. 4 pareti. 15 metri quadrati di spazio. 26 lettere dell’alfabeto di cui mi sono servita nel corso di 264 giorni di isolamento. 6336 ore dall’ultima volta che ho toccato un essere umano”) per via di uno spiacevole avvenimento, incontra Adam, il suo nuovo “amico di cella” che in realtà altro non è che un membro del movimento contro la Restaurazione (movimento che ha travolto tutta la popolazione con falsità e dittatura e che ha rinchiuso Juliette) che vuole convincere Juliette ad arruolarsi con loro per via del suo potere: può distruggere le cose solo con un semplice tocco della mano. 

La storia scorre veloce e con ritmo incalzante. L’ho trovato avvincente e ben strutturato. Sicuramente continuerò la lettura degli altri libri della saga. Sperando che non deluda come mi è capitato in passato.

 

Mansfield Park

Mansfield park

di Jane Austen

Rating: ★★★☆☆ 3/5

Per quanto io ami Jane Austen, questo libro mi è piaciuto meno di tutti gli altri purtroppo. Credo che questa saga familiare non sia al pari di Orgoglio e Pregiudizio, anche se la dolce storia d’amore tra Funny e Edmund mi ha scaldato il cuore e mi tenuto compagnia per un po’. Forse pretendevo troppo? Forse è troppo paragonarlo al suo capolavoro? Mah…sta di fatto che per quanto sia sempre la Austen, ho trovato questo libro più sciatto rispetto a tutti gli altri che ho letto ( come Emma  Northanger Abbey). Dell’autrice mi manca solo da leggere Persuasione, poi ho finito di leggere tutti i suoi libri. (Oddio che senso di tristezza)

Mi voglio scusare per prima cosa della scarsa qualità delle foto, ma purtroppo non possiedo una macchina fotografica seria, quindi mi tocca per forza farle con il mio telefonino. Lo so, non è molto professionale, ma spero presto di riuscire a comprarne una come si deve (anche perchè AMO fotografare, quindi sarà la fine).

Voi cosa avete letto in questo mese? 

Ditemelo in un commento qua sotto! ♥

January 2015 Wrap Up | Un mese di libri

Ciao a tutti ragazzi! Finalmente ritorno a scrivere nel blog, dopo svariate vicissitudini della mia vita.

Dato che ho 10 minuti di tempo e dato che il mese di gennaio sta finendo, vorrei parlarvi delle mie letture di questo mese. Ho letto 5 libri e ne sto leggendo ancora uno; non so se riuscirò a finirlo entro fine mese, quindi posso tranquillamente farvi una mini recensione di ogni libro che ho letto in questo mese.

Tra le altre cose, il mio Project 10 books procede bene, ho letto già metà dei libri che mi ero prefissata e sono stra felice di essere a metà strada in un solo mese. Se vado avanti così presto potrò prendermi un libro (yeeee) 😀

In ordine cronologico ho letto:

  • La Straniera, di Diana Gabaldon 
  • L’Arte di Correre, di Haruki Murakami
  • La Fonte ai Confini del Mondo, di William Morris
  • Lo Hobbit, di J.R.R. Tolkien
  • Requiem per il giovane Borgia, di Elena e Michela Martignoni. 

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Titolo: La Straniera ( Outlander series) La-straniera2-le-tazzine-di-yoko

Autore: Diana Gabaldon

Prezzo: 12 euro

Rating: ★★★★☆ 4/5 letto so e-book reader

La Straniera è il primo libro di una saga storico-fantastica basata sulla storia di una infermiera reduce della Seconda Guerra Mondiale, Claire Randall, che, per ritrovarsi con il marito dopo tutti quegli anni separati dalla guerra, decidono di partire per una seconda luna di miele nella bellissima Scozia. Qui, per la sera del Samhain, Claire si reca con il marito a Craig Na Dun, un posto leggendario e mitico, per assistere ad un rito delle druide del paese; ma sarà qui che Claire, toccando una di quelle pietre misteriose, si ritroverà trasportata nella Scozia del 1743…

Ho trovato il libro davvero molto bello e accattivante; la lettura scorre e ti intriga, le ambientazioni sono davvero suggestive e incantevoli ( cavoli, voglio davvero visitare la Scozia >.< ) e i personaggi sono a dir poco favolosi (diciamocelo: chi non vorrebbe trovarsi di fronte ad un bello scozzese come James Fraser?). Ho visto pure la serie tv che la Starz ha realizzato lo scorso anno ( per chi interessasse è disponibile in lingua originale) e devo dire che i produttori sono stati fedeli al libro, e me ne compiaccio, perchè questa serie merita davvero di essere letta in quanto presenta ogni caratteristica (secondo il mio parere) di come dovrebbe essere un buon libro: ambientazione storica, un filo di fantasia, amore e eros…Caldamente consigliato!

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Titolo: L’arte di correre qw

Autore: Haruki Murakami

Prezzo: 18 euro (letto in ebook)

Rating: ★★★★☆ 4/5 

Questo è il primo libro che leggo dell’autore, e sinceramente mi è piaciuto parecchio. Altro non è che una sorta di diario di bordo del suo amore verso la corsa, che molte volte nella sua vita è stata partecipe di alti e bassi e molte volte l’ha aiutata a superare ostacoli difficili.

Non si tratta di un libro molto complesso, ma la scrittura di Murakami rende tutto ciò che scrive una poesia. Davvero scorrevole, davvero piacevole e mai noioso benchè si tratti di un tema comune.

Sicuramente leggerò qualcos’altro di questo scrittore (voglio seriamente iniziare 1Q84…voi me lo consigliate?)

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Titolo: La fonte ai confini del mondo fonte

Autore: William Morris

Rating: ★ 5/5

Di questo libro ve ne ho già parlato qui, per cui non spenderò molte parole a riguardo.

Dico solamente che non ve lo consiglio: VI ORDINO di leggerlo!

E’ una favola bellissima, che tutti gli amanti del fantasy vecchio stile non può non leggere almeno una volta nella vita. Essendo stato maestro di Tolkien e Lewis, perchè poi non ne sento parlare in giro? Voi lo avete letto?

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Titolo: Lo Hobbitcopertina-lo-hobbit-illustrato-2012

Autore: J.R.R.Tolkien

Prezzo: 9.35 euro

Rating: ★★★★★ 5/5

Altro 5 stelle. Ma questo libro ne meriterebbe di più. La storia che ormai conosciamo tutti grazie anche ai film che Peter Jackson ne ha tratto è anche meglio di come, appunto, è stata resa. La scrittura è sublime, e le illustrazioni di Alan Lee altro non fanno che incrementare la bellezza di questo libro.

Stupendo.

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Titolo: Requiem per il giovane Borgia Layout 1

Autore: Elena e Michela Martignoni

Prezzo: 8.60 euro

Rating: ★★★☆☆ 3/5

Sinceramente mi aspettavo di meglio. Avevo sentito parlare molto bene di questo libro da una youtubers che seguo e che ne aveva parlato moooolto bene, ma purtroppo non ho potuto gustarmelo come volevo. Avevo aspettative molto alte? Mah, sta di fatto che per quanto sia scritto bene e di facile lettura, questo romanzo storico basato sulla figura ( e morte) di Juan Borgia non è ciò che mi aspettavo. Forse un po’ troppo romanzato, e meno rispecchiante a ciò che erano i Borgia nella realtà.

Voi cosa state leggendo ultimamente?

Consigli sulle prossime letture?