Consigli di lettura – aprile 2017

Finalmente ce l’ho fatta ragazzi! La primavera ha risvegliato ogni particella ghiacciata del mio cervello e rieccomi qua a parlarvi delle letture più interessanti dell’ultimo periodo.

Finalmente ce l’ho fatta: sono riuscita a liberarmi dal peso enorme che mi portavo appresso e dai mille impegni che portavano via la maggior parte del tempo. Devo dire però che anche se non leggo più ad un ritmo serrato, come una volta, sto trovando il mio equilibrio mentale e fisico per riuscire a ritagliarmi quello spazio necessario per dedicarmi a ciò che mi piace di più fare. Ne sto ricavando delle letture piacevolissime e di cui vorrei riuscire a parlarne in questo post.

Cominciamo quindi a parlare dei titoli che mi piacerebbe segnalarvi:

  • Mary Lavelle, di Kate O’Brian;
  • Storia di chi Fugge e di chi Resta, di Elena Ferrante;
  • La Tempesta, di William Shakespeare. 

Mary Lavelle

di Kate O’Brian

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Questo libro è stato una vera e propria meraviglia. Voglio ringraziare Sara del canale YT Non Solo Shopping per avermi fatto incuriosire riguardo questa storia autrice. La storia è quella di una ragazza irlandese sveglia e intraprendente, che lascia il suo paese per andare all’estero per fare l’istitutrice presso una famiglia spagnola e guadagnare dei soldi per il suo matrimonio. Non si parla delle solite protagoniste donne sciatte e prive di spirito, Mary è quel tipo di forza femminile che si trova in persone combattenti e decise. Tutto il suo universo sentimentale però viene scosso dalla vista del fratello più vecchio delle sue allieve; tra di loro nasce subito qualcosa di forte che li porterà ad avvicinarsi sempre di più.

Non conoscevo questa autrice, ma sicuramente andrò a recuperare altro della sua penna. La sua scrittura è scorrevole e piacevolissima, ti prende e ti porta in una Spagna calda e magica, con i profumi, i colori e tutto ciò che c’è di tipico. Veramente una lettura piacevole che si può fare se si ha voglia di leggere una storia d’amore non banale e troppo zuccherosa.

Storia di chi fugge e di chi resta

Di Elena Ferrante

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Cosa di questa ultima parte della quadrilogia de L’Amica Geniale? Oramai questi libri sono stati recensiti e recensiti milioni di volte. Non posso dire molto riguardo la storia ( sarebbe spoyler) ma vi posso dire assolutamente una cosa: LEGGETE ELENA FERRANTE.

La sua penna è qualcosa di magico e unico, tutto dalla prima pagina fino all’ultima scorre come un male in calma. E’ quasi un problema raccontarvi ( o cercare di fare) della bravura di questa scrittrice ( molte sono le domande della sua vera identità, dato che Elena Ferrante è uno pseudonimo), perchè di fronte a tanta bravura e maestria mi sento quasi una cretina star qui a recensire la fine di una storia che per sempre rimarrò dentro di me. Sì, questa storia di prende e cattura, ti resta dentro e non ti si scolla di dosso finché non chiuderete il libro. Qualcosa di stupendo. Assolutamente consigliato!

La Tempesta

Di William Shakespeare

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Altra meravigliosa pillola del caro e vecchio Shakespeare.  Racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso, stanno navigando sul mare di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta che rovescia gli incolumi passeggeri sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a rivelare la natura bassa di Antonio, a riscattare il Re e a far innamorare e sposare sua figlia con il principe di Napoli, Ferdinando. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero il quale, con la sua arte, tesse trame con cui costringere gli altri personaggi a muoversi secondo il proprio volere.

Questo testo teatrale, il suo ultimo prima di scomparire dalle scene, è davvero un testo scorrevole e incantevole, come solo Shakespeare sa fare. Le atmosfere sono quasi velate da un sogno, i personaggi ben caratterizzati e temprati. Ma come si fa a raccontare di Shakespeare? Bisogna solo leggerlo e amarlo alla follia.

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Cosa sto leggendo ora

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Dopo vari abbandoni di altri libri, mi sono rimessa a leggere questo libro di Charlotte Bronte e il suo Villette. Lo sto adorando alla follia! *__*

 Per ora procedo pian piano, dato che comunque ho tempo di leggere solo alla mattina mentre aspetto l’autobus. Ma è un classico che dovreste leggere se vi piacciono i libri di questo stile, lenti ma appaganti. Vi saprò dire presto ( spero), se ne è valsa davvero la pensa!

Voi cosa state leggendo? Avete letto uno dei libri citati qui sopra?

Fatemi sapere qui sotto con un commento ♥♥

Top 5 books of 2016/ I 5 libri migliori del 2016

Dato che le mie letture quest’anno non sono state proficue, farò una semplice top 5 dei miei libri preferiti letti nell’anno 2016. Nel mio scorso e ultimo post ho fatto una semplice carrellata dei 27 libri letti, ora invece vi descriverò perché questi 5 libri mi sono rimasti nel cuore. Ve li presenterò senza un ordine preciso, dato che comunque ero troppo indecisa su una classifica vera e propria. Cominciamo subito:

I Segreti della Casa sul Lago

di Kate Morton

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Ultimo romanzo di questa scrittrice straordinaria, I segreti della Casa sul Lago si conferma uno dei libri più belli letti lo scorso anno. La Morton conserva ancora il suo stile di scrittura serrato, la corrispondenza tra presente e passato, le sue ambientazioni gotiche e storie d’amore meravigliose-mai stucchevoli. Se vi piacciono le saghe famigliari, questo romanzo è super consigliato.

L’Apprendista Assassino

Di Robin Hobb

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Grandissima questa casa editrice, la Fanucci Editore, che FINALMENTE ha deciso di ristamprare questa autrice; autrice di cui avevo sentito parlare tantissimo dagli youtubers nostrani e anglosassoni in maniera così positiva che la mia curiosità pian piano aumentò sempre di più. Se avete voglia di un bel fantasy vecchio stile, QUESTO primo libro di una trilogia fa al caso vostro. La storia che la Hobb ha saputo scrivere è a dir poco meravigliosa, intrigante e piena di ogni caratteristica che un buon libro fantasy deve avere. Caldamente consigliato!

Espiazione

di Ian McEwan

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Da tanti anni avevo rimandato la lettura di questo meraviglioso romanzo, finché un giorno decisi che lo avrei finalmente finito. Superato lo scoglio dei primi 3 capitoli, questo romanzo cattura dalla prima all’ultima pagina, ricco di emozione in uno scenario orribile della guerra mondiale. Una storia di un errore, di un amore che dopo tutto dura nel tempo, di un’espiazione. Meraviglioso!

Abbiamo sempre vissuto nel Castello

di Shirley Jackson

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Altra autrice scoperta grazie ad una youtuber che seguo, Abbiamo sempre Vissuto nel Castello è uno dei primi romanzi considerati horror. Ma più che horror, devo dire che questo strepitoso romanzo ha delle atomosfere da ansia pura. La Jackson è un modo straordinario di descrivere la malattia mentale, l’angoscia e un mondo caotico e disturbato. Davvero imperdibile a tutti gli amanti del genere!

I Pilastri della Terra

di Ken Follett

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Altro scoglio superato, questo fantastico romanzo storico supera ogni magnifico altro libro storico. L’autore attraverso le pagine riporta in vita anni e anni di storia, di arte, di intrighi, di amori, e di tutto ciò che di più bello c’è. Non si possono aggiungere altre parole al riguardo…Eccezionale!

Alla prossima e buona befana! ♥

Life news di inizio 2017/ Libri letti nel 2016

Ciao a tutti miei cari amici lettori. Oh, non so quanto tempo sia passato dall’ultimo post che avevo scritto – che vergogna.

Sono successe davvero tante cose in questo anno 2016, tante brutte ma altrettante belle. Ora, all’inizio del 2017, mi ritrovo a scrivere mille scuse per la mia assenza lunghissima dal mio blog; credetemi che ne ho davvero sentito la mancanza soprattutto nella seconda parte dell’anno.

Inutile dirvi che il mio lavoro mi porta via tutte le energie possibili, inutile dirvi quante cose spiacevoli personali mi siano capitate, inutile dirvi quante altre di belle siano accadute – specialmente da novembre a questa parte. Nella mia prima metà dell’anno leggevo molto, avevo il tempo necessario per avere un ritmo di lettura molto veloce e riuscivo ad avere un buon numero di libri letti a fine mese.

Ma giustamente la vita cambia, e dopo le vacanze estive qualcosa dentro di me stava per cambiare. Non starò qui a dirvi cose personali che magari non possono interessarvi, ma posso dirvi che le mie letture ne hanno risentito. Dato che la letture per me è sempre stata una delle mie passioni più grandi, spero che questo nuovo anno 2017 sia DECISAMENTE migliore del 2016, anche perché non voglio chiudere il blog ora che la mia piccola famiglia qui si sta allargando. Cercherò quindi di essere presente molto più spesso, di ritagliarmi del tempo per me ( quello che mi è mancato da settembre a questa parte) e ritornare ad essere veramente me stessa. Detto ciò, vi voglio parlare dei miei libri letti nel 2016, lasciandovi la mia reading challenge di Goodreads.

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Come vedete, ho letto 27 libri su 30. Ma per quest’anno ho deciso di non aderire a nessuna reading challenge, perché preferisco leggere quando voglio e come dico io senza nessuna costrizione particolare.

Voi che libri avete letto? Quali sono stati i libri migliori del 2016?

Raccontatemi un pochino come avete passato le vacanze di Natale ♥

Libri di Marzo\Aprile 2016 | Wrap up

Ciao a tutti amici e amiche, come state? Finalmente eccomi qui a parlarvi dei miei libri letti nel mese di marzo e di aprile, che si sono rivelati pieni di lavoro e stanchezza. Per la prima volta sono a casa per due giorni (oggi e domani), quindi non potevo perdere l’occasione di scrivervi e recensirvi gli ultimi libri che ho letto in questo periodo.

I libri letti in questi due mesi sono:

  • Il Ritorno, di Diana Gabaldon;
  • La voce delle Onde, di Yukio Mishima;
  • L’Apprendista Assassino, di Robin Hobb;
  • La Vergine Azzurra, di Tracy Chevalier.

Il Ritorno ( La Straniera vol.3)

di Diana Gabaldon

il_ritorno_diana-gabaldon Continuano le avventure di Claire e Jamie Franser, e devo dire che finalmente ho ritrovato una storia avvincente e emozionante come è stato il primo libro della serie.

Devo ammettere però che le parti centrali del libro erano un po’ troppo lente, per quanto mi riguarda, mentre tutto il resto della storia è davvero ben scritta e piena di suspance.

Qui finalmente si ritorna di nuovo in Scozia: i due protagonisti sono tornati a Lallybroch, la tenuta di Jamie, cercando tra intrighi, spie e messaggeri di cambiare l’esito della storia, trovandosi sempre più in situazioni che spaziano dall’esultanza, alla sorpresa, alla frustrazione per l’inevitabile.

Devo dire che questa è prima coppia in assoluto nel mondo delle coppie che è realmente “vera”, nel senso che non si ricade in troppe parti diabetiche, anzi; l’amore qui è fatto di alti e bassi, di litigi e di riappacificazioni. Avvincenti le parti di battaglia, senza mai dimenticare di smorzare la tensione con molte parti esilaranti ( che secondo me rende il libro ancora più interessante). Non dimentichiamo le parti erotiche, non certo da sottovalutare.

Rating: ★★★★☆ 4*/5*

La Voce delle Onde

di Yukio Mishima

9788807887550_quarta Il mare in questo libro è quasi il perno da cui poi si dipanano tutte le vicende in questo piccolo paese di pescatori, in cui la vita è semplice e tutta in relazione all’attività della pesca.

Shiniji è un giovane ragazzo che si sta preparando a diventare pescatore, quando nella sua vita entra Hatsue, una bellissima ragazza proveniente dalla città.

Contro ogni aspettativa, Hatsue non sarà interessata al ragazzo più bello e popolare, ma proprio a Shiniji, e i due di nascosto cominciano a vedersi sul monte Utajima, posto lontano dalla vista degli abitanti curiosi.

Il libro di per sé è scritto molto bene, non annoia affatto e la scrittura fila liscia sino all’ultima pagina. L’amore genuino di questi due ragazzi mette dolcezza, e anche l’ambientazione riporta davvero in un ambiente marino Eppure c’è qualcosa che non va.

Non mi ha lasciato niente che mi sconvolgesse da dentro, o che mi prendesse a tal punto da non dover staccare gli occhi di dosso dalla pagina. Credo che non sia un libro da prendere come “serio”, ma se volete una lettura leggera senza troppe pretese questo può fare al caso vostro. Sufficienza comunque meritata.

Rating: ★★★☆☆3*\5*

L’Apprendista Assassino

di Robin Hobb

cover_l_apprendista_assassino_hobb_1024x1024Finalmente la meravigliosa casa della #Fanucci ha ristampato uno dei libri che tanto bramavo e desideravo avere nella mia collezione.

Questo libro va al di sopra delle mie aspettative generali. Questo libro è magnifico sotto ogni punto di vista.

Racchiude di bello tutto ciò che può esistere nella letteratura fantasy. L’ambientazione è meravigliosa ( medievale), inserito in un contesto magico ( buona e cattiva), personaggi indimenticabili come Fitz ( miodddddiooo come ti adoro!), il Matto ( come non adorarlo), Veritas e tanti altri.

Questo è uno di quei libri che ti cattura dalla prima riga, ti risucchia in un mondo nuovo, alternativo, ricco di avventure, magia, intrighi di corte e non dimentichiamoci, l’amore. Non ho più altre parole per descriverlo, leggetelo punto.

Rating: ★★★★☆4*\5*

La Vergine Azzurra

di Tracy Chevalier

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Primo libro di una delle mie autrici preferite, libro che però non mi ha convinto al 100×100.

Il libro è ambientato in due epoche diverse: una nella Francia della seconda metà del 500, l’altra nella Francia dei giorni nostri. Tournier è il cognome che viaggia nel tempo e che collega una giovane donna di campagna dai rossi capelli vissuta tempi addietro e una ragazza americana giunta in Francia causa il lavoro del marito.

Ella Tournier ( Turner in americano), non si trova bene nel paesino in cui è stata costretta ad abitare a causa del marito, e i suoi strani sogni lo confermano. Delle parole e un colore, l’azzurro.

Isabella è una giovane ragazza quando per la prima volta le viene puntato il dito e decretata come la Rossa, seguace del maligno. Ma lei non è niente di tutto ciò, la sua è solamente una devozione d’amore verso la Vergine Maria.

Ella, dato che ha origini francesci, si mette a scavare sulle proprie origini prima per scampare dalla noia delle giornate, poi diventa per lui un chiodo fisso…e la porterà a conoscere il bibliotecario ( varda caso un bel pezzo di manzo) che la aiuterà con la sua ricerca.

Devo dire che appunto il mio cuore è diviso in due. La parte storica del 500 l’ho amata da impazzire, Isabella è costretta dal marito a donarsi a un dio che non le appartiene, è considerata una strega per via dei suoi capelli rossi, e tutte le altre vicende del paese rendo davvero interessante la lettura, che mi riporta al mio amato libro “La Ragazza con l’Orecchino di Perla”. Però poi la seconda protagonista, Ella, mi mette alquanto nervoso, perché è viziata, nevrotica, insicura e odiosa. E quando leggo di una protagonista che non ti piace purtroppo non riesci a goderti a pieno la storia. Resta pur sempre un buon primo romanzo, e la sufficienza è davvero meritata.

Rating: ★★★☆☆3*\5*

Vi ricordo che potete anche seguirmi su Instagram https://www.instagram.com/valentinadhara/

Voi cosa avete letto in questo periodo?? Ditemelo in un commento! ♥

Libri di Gennaio 2016 | Wrap Up

Ciao a tutti ragazzi, buon inizio settimana!

Mi ritaglio dieci minuti di tempo per scrivervi due righe riguardo le letture misere del mese di gennaio 2016. Per me gennaio è stato un mese molto lungo e impegnativo per quanto riguarda il lavoro, per cui la stanchezza si è riversata sulle letture e ha nutrito il fancazzismo. Ma meglio che niente; cominciamo bene questo nuovo anno 2016.

6339457_817305Il primo libro che ho portato a termine nel mese di gennaio è stato Via dalla Pazza Folla  di Thomas Hardy; libro che sinceramente mi ha messo in serie difficoltà. In certe parti la scrittura diventa poetica, soprattutto quando egli descrive la campagna e il paesaggio circostante, il rumore della pioggia, i profumi delle stagioni. Riesce perfettamente a farci vedere e sentire ogni cosa riguardo la natura. Però per quanto riguarda la narrazione dei fatti, devo dire di non aver trovato fin’ora una protagonista che mi irritasse così tanto.

Troppo presuntuosa, troppo piena di sé. Sinceramente mi dispiace molto per questa cosa, mi sarei aspettata altro in questo romanzo e soprattutto da questa protagonista che è divisa in tre cuori. Sicuramente leggerò altro di questo autore, ma per questo romanzo posso dare solamente 3 stelle su 5.

Cover_GRA_1La seconda lettura del mese è stata Sogno di una Notte di Mezza Estate di William Shakespeare. 

Libro che ho totalmente divorato in una mattina. Bello, davvero bellissimo. Non avevo mai avuto il coraggio di leggere qualcosa di questo autore, perché credevo di non essere in grado di capire a fondo la sua poesia teatrale. Ma devo dire che come scrive Shakespeare proprio non ne ho mai letti.

La trama è intricata, storie d’amore e di passione si dipanano in questa ragnatela magica, che ti sa trasportare per qualche ora in un mondo lontano e mistico.

Non so dare una bella recensione per questo libro, perché credo di non essere poi tanto brava a spiegare la bellezza racchiusa in quelle parole. Però vi consiglio di leggerlo se non l’avete ancora fatto, amate Shakespeare come io ho fatto. 5 stelle su 5.

Poche righe solamente e scritte malamente, lo ammetto, ma dato che non sono molti libri, e di due autori che non avevo mai affrontato prima, mi astengo dal dire o scrivere cose in più. Per ora può bastare così, direi.

Voi cosa avete letto? Mi sapreste consigliare qualche altro buon libro di Shakespeare?

Cinque romanzi eclissati dalla fama dell’autore

Capita molte volte di associare un determinato autore ad un determinato libro della sua produzione senza badare a tutti gli altri romanzi da lui scritti. Mi rendo conto che anche io, molto spesso, tendo a snobbare un romanzo “minore” di uno scrittore che mi piace particolarmente solamente perché la sua opera di maggiore successo mi è piaciuta da impazzire – e mi auto-convinco che tutto il resto sia spazzatura-, non rendendomi conto che in realtà anche quei libri nascondo sorprese.

Infatti ci si sbaglia: a volte anche gli scritti minori – che minori proprio non sono- possono essere davvero romanzi straordinari e davvero coinvolgenti, e solo perché non sono diventati popolari sono comunque degni di interesse e considerazione; sono qui oggi per farvi una piccola carrellata di titoli di romanzi che secondo me valgono la pena di essere letti.

L’Abbazia di Northanger

Di Jane Austen

Jane Austen è celebre per aver scritto il famosissimo Orgoglio e Pregiudizio. Nessuno però parla mai di un altro suo romanzo – che a me è piaciuto particolarmente più di tutti di tutti gli altri-, ovvero L’Abbazia di Northanger, sicuramente il suo romanzo meno conosciuto e di meno successo. Scritto nel 1803 ma pubblicato nel 1818 dopo la morte della scrittrice, L’abbazia di Northanger racchiude in sé due tipologie di romanzo: quello sentimentale, tema che troviamo in tutti in tutti i romanzi della scrittrice e che costituisce la prima parte del romanzo, e quello gotico, che in quegli anni era molto in voga e che ne costituisce la parte centrale e finale. La protagonista di questa storia altro non è che una giovane donna, Catherine Morland- che l’autrice stessa descrive come anti-eroina-, con una spiccata immaginazione, un po’ ingenua e sempliciotta – vede il pericolo anche dove non c’è, sempre pronta a immaginare un fantasma dietro una tenda che si muove.-

A molti può risultare un romanzo noioso e non nello stile della Austen, ma secondo me invece ci sono tutti gli elementi di scrittura che caratterizzano questa scrittrice: l’ironia che usa per descrivere i suoi personaggi, l’ambientazione che per la prima volta è tratta da elementi gotici ( molti i riferimenti letterari a romanzi come I Misteri di Udolfo ) e la suspance mai così attiva come in questo romanzo – sempre frutto delle fantasie della protagonista.-

L’Arte di Correre

di Haruki Murakami

Haruki Murakami, conosciuto per aver scritto il famoso 1Q84, in questo racconto si mette a nudo e narra com’è nata la sua passione per la corsa. E’ uno stupendo autoritratto di uno scrittore-maratoneta, di come il suo amore per la scrittura e per la corsa ( che qui viene quasi intesa come salvezza e redenzione) serva a rendere l’equilibrio del suo corpo stabile e di vitale importanza per la sua vita. Infatti, dopo tanti anni passati a gestire un bar – che lo annientava, che lo distruggeva- Murakami decide di cambiare vita: chiuse il suo bar, smise di fumare e si dedicò a correre. Dapprima le prime difficoltà, come sentirsi fuori forma, stancarsi subito, ma pian piano che il suo corpo si abituò al movimento, la corsa divenne quasi un’esigenza fisica, una droga. Murakami scrive:

Perché scrivere è un’attività pericolosa, una perenne lotta con i lati oscuri del proprio essere ed è indispensabile eliminare le tossine che, nell’atto creativo, si determinano nell’animo di uno scrittore. Al tempo stesso, questo insolito libro propone però anche illuminanti squarci sulla corsa in sé, sulle fatiche che essa comporta, sui momenti di debolezza e di esaltazione che chiunque abbia partecipato a una maratona avrà indubbiamente provato.

Come non potersi innamorare poi della scrittura di questo uomo? Davvero coinvolgente e lineare, profonda e sincera, non banale e scontata. Davvero un bellissimo libro.

Robin Hood

di Alexandre Dumas (padre)

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Alexandre Dumas (padre) è conosciuto per il suo capolavoro quale è Il Conte di Montecristo. Molti non sanno che è anche l’autore del libro Robin Hood, il personaggio leggendario che vive nei boschi anglosassoni. Dumas per questo romanzo si ispira ad una vecchia ballata inglese, “Robin Hood and Guy of Gisborne”, di epoca e autore sconosciuto.

Robin, che vive nell’Inghilterra medioevale, è l’eroe senza macchia e senza paura, difensore dei deboli e salvatore di fanciulle indifese. L’autore descrive questo personaggio in tutte le sue sfaccettature ( rende una leggenda un personaggio palpabile, vivo),  descrive gli usi e i costumi del tempo – con pregi, difetti e contraddizioni- e accende l’attenzione del lettore con momenti di ricca avventura e con intrepide battaglie. Tra gli aiutanti del fuorilegge, troviamo il fidato Little John e molti altri personaggi nello sfondo della foresta di Sherwood. Per quanto questo romanzo possa essere un po’ deludente sotto certi punti di vista – la scrittura non mi ha fatto impazzire- la storia di Robin Hood è la storia di ognuno di noi: la storia di una ribellione, di un uomo che crede in una vita giusta, equa e senza ingiustizie. Ci spinge ad essere persone migliori sia per noi stessi che per gli altri.

La storia di Robin Hood è stata ispirazione per molti film cinematografici per adulti e bambini: ma per quanto i film siano cartonati, divertenti o drammatici, Robin Hood incarna la giustizia che alla fine vince sempre.

L’Oceano in Fondo al Sentiero

di Neil Gaiman

Come non poter citare uno dei miei scrittori preferiti? Neil Gaiman, conosciuto per aver scritto libri come Coraline, Stardust, The Sandman e molti altri, L’Oceano in fondo al sentiero è un racconto lungo, proprio di quelli che non riesci a staccare gli occhi dalle pagine. Se siete in astinenza delle atmosfere alla Tim Burton, questo libro farà per voi.

Il romanzo comincia quando il narratore lascia il cimitero dopo la fine di una cerimonia funebre e si mette alla guida della sua auto senza una destinazione apparente: in realtà va a visitare i luoghi della sua infanzia che non vede da tantissimo tempo. Alla fine si ritrova sul sentiero che porta a una vecchia fattoria e a uno stagno. C’è una anziana donna sulla porta, che lo conosce e gli offre una tazza di tè. Mentre aspetta che l’acqua bolla, il narratore viene trascinato di quarant’anni indietro dai suoi ricordi, quando un inquilino della casa di famiglia aveva rubato la loro auto, dentro alla quale si era suicidato, evocando antiche forze che andavano lasciate in pace. Da quei ricordi si scatenano oscure creature che vengono da chissà dove e il narratore deve ricorrere a tutte le sue risorse per sopravvivere. L’orrore più terribile e minaccioso crea devastazioni indicibili. E il narratore, che ai tempi era solo un ragazzino, dispone come propria unica difesa di tre donne di una fattoria in fondo al sentiero… La più giovane di loro afferma che lo stagno è un oceano. La più anziana si ricorda del Big Bang.

Non è strano se Neil Gaiman sia molte volte correlato a Tim Burton. Le atmosfere sono emozionanti, i personaggi sono tutti caratterizzati e ben definiti, e straordinarie sono alcune riflessioni di vita che l’autore ci pone all’interno del romanzo;

“Niente è mai lo stesso. Che sia fra un secondo o fra cent’anni. Le cose sono sempre lì che ribollano e s’intorbidano. E le persone lo stesso, cambiano quanto gli oceani.”

So che molti non lo considerano propriamente un bel romanzo, ma credetemi che ne vale la pena: dimenticatevi di tutti gli altri romanzi, e provate a prenderlo per quello che è- quindi un romanzo per ragazzi, quindi non dovete aspettarvi un capolavoro della letteratura per adulti-. Vedrete che alla fine anche voi vi ritroverete d’accordo sui ricordi d’infanzia di questo bambino, e vi risveglierà la parte più magica che è in voi.

Ps: E poi, chi non vorrebbe avere come amica una fata?

La Veneziana e altri racconti

di Vladimir Nabokov

La Veneziana è una racconta di racconti inediti che Nabokov, autore del più conosciuto libro Lolita, scrisse tra il 1923 e il 1925. Questi 13 racconti trattano di argomenti differenti, come la nostalgia della Russia, o di rivoluzione, d’amore o vendetta.

Per quanto siano racconti molto differenti uno dall’altra, la scrittura di Nabokov rimane sempre la stessa: meravigliosa. L’abilità della sua scrittura, che passa da essere nostalgica, a poetica e lirica, e cruda e realista, ci fa navigare in tutti quei sentimenti dell’animo umano. Ci fa arrabbiare, ci fa sognare e poi nette inquietudine. Davvero una delle raccolte di racconti più belle che io abbia mai letto.  Tra i miei racconti preferiti ci sono: Suoni, Gli Dèi, la Veneziana e il Drago. 

Quali sono i vostri cinque libri eclissati dalla fama dell’autore?

Ditemelo in un commento ♥

WWW.Wednesday #4

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Benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica WWW.Wednesday, ovvero un piccolo aggiornamento sulle mie letture. Devo dire che questa settimana sta andando bene: ho scoperto un autore che non pensavo mi piacesse così tanto e sono focalizzata a scoprire anche autori contemporanei di cui ho sentito parlare su youtube. Andiamo nel dettaglio:

-Cosa stai leggendo?

-Cosa hai appena finito di leggere?

-Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
Cosa stai leggendo? Sto leggendo due libri: Harry Potter e la Camera dei Segreti di J.K.Rowling, che è uno dei miei preferiti della saga, e La Veneziana e altri racconti di Vladimir Nabokov, ovvero l’autore del più noto libro Lolita. E’ il primo approccio serio all’autore, e devo dire che i suoi racconti mi stanno piacendo da impazzire. Chi più chi meno, ma questo scrittore ha uno stile di scrittura talmente tanto bello e fluido da sembrare poesia. Lo sto quasi finendo, mi mancano pochi racconti e già non vedo l’ora di parlarvene. Leggerò sicuramente anche Lolita. 
Cosa hai appena finito di leggere? L’ultima lettura portata a termine è quella de La Maschera e la Spada di Alberto de Stefano. Un fantasy che mi conquistato per metà, perché se aveva le basi per essere un fantasy epico ( proprio come quelli che piacciono a me) la storia si è svolta troppo velocemente ed è quindi poco approfondita. Ve ne parlerò meglio prossimamente.
Cosa leggerai? Dato che l’ultimo bottino della biblioteca, che include La Veneziana di Nabokov, è stato davvero soddisfacente, leggerò Di Cosa Parliamo quando Parliamo di Anne Frank di Nathan Englander. Ne avevo sentito parlare da una booktuber italiana, e dato che l’ho trovato per caso in biblioteca nascosto in un angolino buio e dimenticato, ho deciso di dargli una possibilità. Non vedo l’ora di leggerlo!
Voi cosa state leggendo ultimamente? 
Avete letto i libri qui citati?