Consigli di lettura – aprile 2017

Finalmente ce l’ho fatta ragazzi! La primavera ha risvegliato ogni particella ghiacciata del mio cervello e rieccomi qua a parlarvi delle letture più interessanti dell’ultimo periodo.

Finalmente ce l’ho fatta: sono riuscita a liberarmi dal peso enorme che mi portavo appresso e dai mille impegni che portavano via la maggior parte del tempo. Devo dire però che anche se non leggo più ad un ritmo serrato, come una volta, sto trovando il mio equilibrio mentale e fisico per riuscire a ritagliarmi quello spazio necessario per dedicarmi a ciò che mi piace di più fare. Ne sto ricavando delle letture piacevolissime e di cui vorrei riuscire a parlarne in questo post.

Cominciamo quindi a parlare dei titoli che mi piacerebbe segnalarvi:

  • Mary Lavelle, di Kate O’Brian;
  • Storia di chi Fugge e di chi Resta, di Elena Ferrante;
  • La Tempesta, di William Shakespeare. 

Mary Lavelle

di Kate O’Brian

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Questo libro è stato una vera e propria meraviglia. Voglio ringraziare Sara del canale YT Non Solo Shopping per avermi fatto incuriosire riguardo questa storia autrice. La storia è quella di una ragazza irlandese sveglia e intraprendente, che lascia il suo paese per andare all’estero per fare l’istitutrice presso una famiglia spagnola e guadagnare dei soldi per il suo matrimonio. Non si parla delle solite protagoniste donne sciatte e prive di spirito, Mary è quel tipo di forza femminile che si trova in persone combattenti e decise. Tutto il suo universo sentimentale però viene scosso dalla vista del fratello più vecchio delle sue allieve; tra di loro nasce subito qualcosa di forte che li porterà ad avvicinarsi sempre di più.

Non conoscevo questa autrice, ma sicuramente andrò a recuperare altro della sua penna. La sua scrittura è scorrevole e piacevolissima, ti prende e ti porta in una Spagna calda e magica, con i profumi, i colori e tutto ciò che c’è di tipico. Veramente una lettura piacevole che si può fare se si ha voglia di leggere una storia d’amore non banale e troppo zuccherosa.

Storia di chi fugge e di chi resta

Di Elena Ferrante

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Cosa di questa ultima parte della quadrilogia de L’Amica Geniale? Oramai questi libri sono stati recensiti e recensiti milioni di volte. Non posso dire molto riguardo la storia ( sarebbe spoyler) ma vi posso dire assolutamente una cosa: LEGGETE ELENA FERRANTE.

La sua penna è qualcosa di magico e unico, tutto dalla prima pagina fino all’ultima scorre come un male in calma. E’ quasi un problema raccontarvi ( o cercare di fare) della bravura di questa scrittrice ( molte sono le domande della sua vera identità, dato che Elena Ferrante è uno pseudonimo), perchè di fronte a tanta bravura e maestria mi sento quasi una cretina star qui a recensire la fine di una storia che per sempre rimarrò dentro di me. Sì, questa storia di prende e cattura, ti resta dentro e non ti si scolla di dosso finché non chiuderete il libro. Qualcosa di stupendo. Assolutamente consigliato!

La Tempesta

Di William Shakespeare

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Altra meravigliosa pillola del caro e vecchio Shakespeare.  Racconta la vicenda dell’esiliato Prospero, il vero duca di Milano, che trama per riportare sua figlia Miranda al posto che le spetta, utilizzando illusioni e manipolazioni magiche. Mentre suo fratello Antonio e il suo complice, il Re di Napoli Alonso, stanno navigando sul mare di ritorno da Cartagine, il mago invoca una tempesta che rovescia gli incolumi passeggeri sull’isola. Attraverso la magia e con l’aiuto del suo servo Ariel, uno spirito dell’aria, Prospero riesce a rivelare la natura bassa di Antonio, a riscattare il Re e a far innamorare e sposare sua figlia con il principe di Napoli, Ferdinando. La narrazione è tutta incentrata sulla figura di Prospero il quale, con la sua arte, tesse trame con cui costringere gli altri personaggi a muoversi secondo il proprio volere.

Questo testo teatrale, il suo ultimo prima di scomparire dalle scene, è davvero un testo scorrevole e incantevole, come solo Shakespeare sa fare. Le atmosfere sono quasi velate da un sogno, i personaggi ben caratterizzati e temprati. Ma come si fa a raccontare di Shakespeare? Bisogna solo leggerlo e amarlo alla follia.

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Cosa sto leggendo ora

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Dopo vari abbandoni di altri libri, mi sono rimessa a leggere questo libro di Charlotte Bronte e il suo Villette. Lo sto adorando alla follia! *__*

 Per ora procedo pian piano, dato che comunque ho tempo di leggere solo alla mattina mentre aspetto l’autobus. Ma è un classico che dovreste leggere se vi piacciono i libri di questo stile, lenti ma appaganti. Vi saprò dire presto ( spero), se ne è valsa davvero la pensa!

Voi cosa state leggendo? Avete letto uno dei libri citati qui sopra?

Fatemi sapere qui sotto con un commento ♥♥

Book Haul gennaio 2016 | Lo Scaffale Scricchiola

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Nuovo anno, nuovi libri che si aggiungono allo scaffale che scricchiola e il portafoglio piange. Eh sì, mi sono proprio data alla pazza gioia questa volta; ma mi riprometto che per un po’ non comprerò più libri almeno finché non finirò metà della scorta che ho in casa. ( Voce fuori campo: Certo, e chi ce crede?!)

Le mie vacanze natalizie sono state brevi, ma davvero spendaccione in fatto di libri. Voi mi potete comprendere, vero? Come si fa ad entrare in una libreria Giunti o da Libraccio, senza prendere qualcosa di scontato?

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Il primo libro che ho comprato è di Alberto CusterlinaIl Segreto del Mandylion #1. Di questo libro non ho mai sentito parlare, e non ho mai letto nessuna recensione al riguardo. So solo che si tratta di un romano storico ambientato in Italia all’inizio del ‘900. Da brava superficiale, mi sono lasciata attrarre da questa copertina assolutamente fantastica e affascinante ( a parte l’orribile bollino del prezzo che non si può staccare). Spero che il libro valga quanto la copertina.

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Il secondo libro acquistato è stato I Cavalieri del Nord di Matteo Strukul, altro autore italiano che sembra essere arrivato alla ribalta grazie a questo libro. Anche di questo non so praticamente nulla, se non che anche questo è un romanzo storico; ne avevo già sentito parlare da booktubers e da buone recensioni su Goodreads, vedremo che sorprese mi riserverà questo librone ( che al suo interno presenta anche meravigliose illustrazioni a china).

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Il terzo libro acquistato è L’Assassino: Il Ritorno di Robin Hobb. Premetto che non ho mai letto nulla di questa autrice di romanzi fanatsy, e mi rammarico di non aver mai potuto farlo. So che questa sua serie dei Lungavista ( correggetemi se sbaglio) ha riscosso molto successo all’estero, e mi chiedo come mai ( e come sempre) in Italia non vengano ristampati fantasy di un certo spessore e di una certa credibilità. Invece di stampare cazzate come After, perché non stampate BEI libri fantasy come questo? Ma lasciamo perdere, non voglio prolungarmi in questa polemica. Lo faremo in altra sede. Fatto è che sono davvero molto curiosa di leggere questo nuovo romanzo di questa autrice prolifica e straordinaria.

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L’altro libro acquistato ad un prezzo stacciato alla Libraccio di Verona è stato David Copperfield di  Charles Dickens. A parte la copertina che non mi entusiasma più di tanto, sono davvero soddisfatta di questo acquisto perché ne ho sentito parlare molto bene da una booktubers che io amo molto, Pennylane01,  il cui giudizio mi fido molto. Ovviamente è un classico, quindi sarà per forza una bellezza leggerlo.

Gli ultimi due libri sono in realtà un regalo del mio ragazzo e sono: Nessun Dove dello zio Neil Gaiman e un libro in inglese di Julia Quinn, The Lost Duke of Wyndham. Di quest’ultima posso dire che purtroppo non vengono pubblicati molti suoi libri anche in Italia, ma è davvero una scrittrice le cui storie, ambientate nella Londra ottocentesca, ricordano molto quella della Austen ( molti critici la paragonano alla sacra regina Austen): infatti sono molto scorrevoli e ironici, e anche divertenti. L’inglese non è dei più complessi, quindi è davvero di facile comprensione anche a chi ha un livello medio-basso. Dello zio Gaiman posso dire che sarà sicuramente uno dei suoi bei libri, che ho sempre sentito poco parlare, e me lo gusterò tutto quando sarà il momento.

Questi erano i miei acquisti librosi di questo freddo e nevoso gennaio 2016. Ricordatevi della promessa fatta all’inizio, ovvero di non comprare più libri per il momento. Riuscirò nell’impresa?

Voi avete letto uno dei libri qui sopra citati? Volete consigliarmene uno da cui partire per prima?

Avete comprato anche voi qualche libro interessante?

Ditemelo in un commento ♥

August wrap up | Letture del mese di agosto 2015

Settembre ormai ha spalancato i suoi portoni, l’estate si sta allontanando ( lasciatemi dire: finalmente!) e ri-inizia una nuova stagione di letture sfrenate. Sono abbastanza soddisfatta delle 3 letture di questo mese – sì sono poche, però tra un impegno e l’altro proprio non ce l’ho fatta a leggere di più. Voi non potete immaginare quanto io abbia lavorato questo mese: in un negozio di tatuaggi si lavora davvero a ritmi sfrenati, non come molte persone pensano ( e per fortuna direi). L’ultima settimana di agosto ho avuto una settimana di riposo, e ho avuto modo di rilassarmi e leggere molto, oltre che a comprare altri libri. Ma vediamo nel dettaglio i titoli di questi libri:

Le Sette Sorelle

di Lucinda Riley

Rating: ★★★★☆ 4/5*

Oramai è il quarto libro che leggo di questa autrice, e ancora una volta non delude. Al contrario dell’ultimo libro letto, Il Profumo della Rosa di Mezzanotte, questo mi è piaciuto molto di più. Oltre che ad avere una copertina meravigliosa, la storia è davvero molto più avvincente e incantata. Si parla di sei sorelle (la settima non è mai stata trovata), tutte e sei adottate, alla morte del padre ricevono le coordinate geografiche di sei punti cardinali. Che cosa avranno a che fare quelle coordinate con la loro storia? La protagonista principale è Maia, la più grande delle sorelle: dedita da sempre al padre, dopo la sua morte il suo mondo è ora sconvolto; deciderà così di seguire il destino che suo padre le ha indicato, ritrovandosi a scoprire le sue radici e la sua storia nel bellissimo sfondo di Rio.

La storia è molto scorrevole e avvincente, la scrittura di cattura e ti trascina all’interno della storia. Devo dire che le personalità e le vita delle altre sorelle non vengono approfondite, e questo mi dispiace un po’. Ci si sofferma solo sulla vita della prima, e mi è dispiaciuto non poter leggere anche della altre; ma forse diventava un romanzo decisamente troppo lungo. Per il resto ve lo consiglio se amate storie leggere e se siete amanti delle saghe familiari (come la sottoscritta).

Red Queen

di Victoria Aveyard

Rating: ★★★☆ 3/5*

Questo libro fa parte dei dieci libri che mi sono prefissata di leggere in lingua originale. E’ uno young adult distopico, ma devo dire che per quanto non sia ilo mio genere è stato davvero molto carino da leggere. Il linguaggio non è troppo complesso ( ovviamente ci vuole una base per poter leggere questo libro), e la scrittura scorrevole.

Non l’ho trovato molto originale però: ci si ritrova un miscuglio di Hunger Games, The Selection, e Percy Jackson. Un miscuglio davvero poco convincente. Si trovano cose dette e stra-sentite, se lo leggete non aspettatevi grandi colpi di scena e grande immaginazione. Per niente.

Però ho voluto dare lo stesso la sufficienza, perché comunque essendo una lettura per ragazzi è lo stesso valida.

La Dama e l’Unicorno

di Tracy Chevalier

Rating: ★★★★★ 5/5*

Con questo libro, la Chevalier sale ancora una volta nell’olimpo dei miei scrittori preferiti. Ogni suo libro, che in qualche modo riguarda sempre l’arte e la storia, mi sa trascinare in mondi lontani e tempi antichi.

La storia si basa sulla costruzione di un arazzo per la famiglia del gentiluomo Jean le Viste da parte del pittore Nicolas des Innocents, in cui si rappresenta la battaglia di Nancy. Ma Nicolas, dopo aver visto la meravigliosa figlia del gentiluomo, decide che non raffigurerà più sangue, morte e distruzione, ma una una dama ed un unicorno, simboli di seduzione, giovinezza e amore.

Tutt’attorno si scoprono pian piano tutti i personaggi, descritti e caratterizzati alla perfezione. In ogni capitolo prende voce uno dei personaggi della storia, che racconta il suo punto di vista e i suoi pensieri. Bensì che il romanzo sia di sole 286 pagine, la storia è talmente densa e ben scritta che lo si divora, non si smette mai di staccare gli occhi di dosso dalla pagina. Ogni volta i romanzi di questa autrice mi sanno conquistare fino al cuore, non vedo l’ora di poter leggere gli altri suoi romanzi. Ve la consiglio di cuore a tutti.

Voi cosa avete letto nel mese di agosto?

Ditemelo in un commento!

Currently Reading Time

Salve a tutti cari e care. Ho fatto un po’ di acquisti librosi ultimamente e anche se non leggo molto per cause esterne non mi trattengo dallo svuotare il mio portafogli. Devo scaricare in qualche modo lo stress del caldo, no?

Per quanto io leggo poco per i miei standard – sarà per via di ciò che sto leggendo, che non è molto scorrevole- sto leggendo due libri contemporaneamente. Woo, direte voi! Eh sì, è proprio una grandissima cosa.

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Come vedete i due libri in questione sono 1q84 di Murakami e Red Queen di Victoria Aveyard. Il primo mi sta dando seri problemi: è da un mese e mezzo che ce l’ho in lettura e faccio davvero fatica ad andare avanti, data la mole delle pagine e dell’intensità della storia. Che sia perché non è il momento di leggerlo? Che sia perché sono io che son diventata una pippa? 

Il secondo libro l’ho trovato per caso nel reparto international della libreria Giunti di Verona. E’ stato edito anche in Italia dalla Mondadori con il nome Regina Rossa, e qui mi pongo un quesito: ho confrontato i prezzi di entrambi i libri. Come sempre la Mondadori spara cifre assurde come 20 euro per un libro, mentre ne ho spesi 12 per il libro originale, cosa che mi interessa di più in quanto riesco a mantenermi in esercizio con l’inglese. Ladri? Approfittatori? Sta di fatto che da ora in poi cercherò di scegliere bene un libro  e se ho la possibilità sceglierò sicuramente in libro in lingua.

Almeno questo libro si sta rivelando interessante: è uno young adult visto e strarivisto, però almeno la lettura è facile e sto imparando molti termini nuovi.

Qualcuno di voi ha già letto questi libri? Cosa nel pensate del fatto che i prezzi tra libri originali e tradotti siano di differenza abissale? Fatemelo sapere ♥

Libri per l’estate | Vacanze Special Edition

C’è chi passa le proprie vacanze estive al mare, chi in montagna o chi si rilassa stando tranquillamente a casa. In qualsiasi parte vogliamo andare, noi amanti lettori riserviamo uno spazio speciale nella valigia solo per i libri. Ma dato che – ahimè!- non vogliamo farci venire un mal di schiena per il peso della valigia – si, non possiamo portarci appresso tutti i libri della libreria. So che lo volete fare, ma non si può.– dobbiamo scegliere con parsimonia i libri da portare con noi nei nostri viaggi.

Dato che di dilemmi ce ne sono già troppi nella vita, volevo semplificarvela un po’ dandovi alcuni consigli di lettura per l’estate che si sta avvicinando. I libri scelti ovviamente possono essere letti anche in altri periodi dell’anno, ma dato che d’estate c’è caldo – e purtroppo io con il caldo leggo di meno perché il mio cervello va in OFF, e in generale riesco di meno in tutto– i libri che vi citerò hanno un contenuto leggero ( il leggero è soggettivo) e quindi di facile lettura, senza essere banale. Cominciamo subito la piccola lista con:

  • Il Richiamo del Cuculo, di Robert Galbrait aka J.K.Rowling: è un giallo di stampo classico, alla Holmes, ma davvero ben scritto e non troppo impegnativo. Romanzo giallo che coinvolge e ben strutturato, lo consiglio a chi piace molto questo genere e ha voglia di mettersi in gioco per scoprire chi è il colpevole. ( N.B. Credo che qui non ci sia la Rowling che troviamo in Harry Potter, ma i suoi personaggi sapranno comunque meravigliarti e sorprenderti. Magari potrai affezionarti a qualcuno di loro.);
  • La Casa Per Bambini Speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs: questo mistery appassionante vi saprà davvero catturare nella storia attraverso uno stile di scrittura semplice ma diretto. Alcune stupende foto d’epoca vi sapranno mostrare alcuni personaggi della storia, il che rende davvero tutto molto veritiero e scorrevole; lo consiglio a chi piace le storie gotiche e paranormale;
  • Cuore d’Inchiostro, di Cornelia Funke: mi ricordo che all’epoca lessi questi libro proprio in questo periodo. Sebbene sia una storia fantasy per ragazzi, credo che anche gli adulti debbano leggere questo tipo di storia. Chi di noi non vorrebbe perdersi all’interno del libro che ama alla follia? Consigliato a chi ama fantasticare e sognare;
  • La Ragazza con l’Orecchino di Perla, di Tracy Chevalier: uno dei miei libri preferiti in assoluto, la storia vi trasporterà in un Olanda del passato, un epoca in cui il pittore Vermeer era nel fiore della sua produzione pittorica; la narrazione è liscia come il letto del mare, la storia d’amore toccante e che ti lascia un po’ l’amaro in bocca. Davvero stra consigliato a tutti gli amanti della storia dell’arte;
  • Il Giardino degli Incontri Segreti, di Lucinda Riley: se siete amanti delle grandi storie d’amore, vi consiglio caldamente questo libro dell’autrice (ma in generale anche tutti gli altri): vi saprà trasportare nell’India e nell’Inghilterra della Guerra Mondiale, dove i segreti di una famiglia benestante si intricano con il destino di una ragazza non molto fortunata…davvero una storia d’amore dolce che vi saprà scaldare il cuore ( oltre al sole!);
  • Orgoglio e Pregiudizio, di Jane Austen: anche se è estate, un classico non vi rovinerà le vostre vacanze. Questo è il romanzo più famoso della Austen, e credo anche il più “leggero” della sua carriera. Può l’orgoglio farti compiere azioni sbagliate anche di fronte all’evidenza? Consigliato a tutti quelli che non l’hanno letto.

La mia piccola lista termina qui. Se riuscirò -tempo a parte- pubblicherò altri piccoli post-consigli di lettura per aiutarvi nella scelta delle vostre letture estive.

Naturalmente siete liberissimi di lasciare tutti i vostri consigli librosi qui sotto in un commento, nella speranza che quelli citati non li abbiate già letti siano di vostro gradimento.

Dove andrete in vacanza quest’anno?

Resterete a casa come la sottoscritta?

Ditemelo in un commento ♥

April Wrap Up | Ovvero i libri letti nel mese di Aprile 2015

Questo mese credo di aver battuto uno dei miei record personali: ho letto ben 8 libri che cosa???– tutti in edizione cartacea; devo dire che mi sono anche piaciuti molto, a parte il primo che in confronto a tutti gli altri davvero non merita molto. Cavoli, mi rendo conto che questo mese è stato davvero molto fruttuoso: da una parte ho scoperto nuovi autori che credo possano entrare a far parte della mia lista di autori preferiti ( assieme a Patrick Rothfuss e Kate Morton, per intenderci; quindi immaginatevi quanto mi possano piacere), dall’altra ho scoperto di non dovere sottovalutare e snobbare la letteratura contemporanea, perché tra gli innumerevoli titoli e autori ci sono sempre grandi sorprese e chicche letterarie.

Mi rendo conto che leggere tanti libri va di moda: molti puntano di più sulla quantità di libri da leggere piuttosto che nella qualità; io non mi schiero in nessuna delle due fazioni, se così si possono chiamare, perché se al mondo potessimo leggere tanti libri e tutti belli sarebbe davvero un mondo utopico irraggiungibile. A mia discolpa, comunque, devo dire che tra le feste e cazzeggi vari, ho avuto un sacco di tempo a mia disposizione – tra l’altro, l’ispirazione per i disegni ancora non c’è- quindi perché non approfittarne visto la mia voglia di libri?

Bene, dopo questa lunga e inutile intro, vi svelo subito tutti i libri che ho letto nel mese di aprile 2015:

  • La Maschera e la Spada di Alberto de Stefano;
  • La Veneziana e altri racconti di Vladimir Nabokov;
  • Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank di Nathan Englander;
  • Harry Potter e la Camera dei Segreti di J.K.Rowling;
  • Lizzie di Shirley Jackson;
  • Andromeda Heights di Banana Yoshimoto;
  • Il Baco da Seta di Robert Galbraith;
  • Notre Dame de Paris di Victor Hugo.

 La Maschera e la Spada

di Alberto de Stefano

Rating: ★★★☆☆ 3/5*

Avevo ricevuto questo libro in scambio su Bookmooch, e devo dire per fortuna non l’ho comprato. Non per essere cattiva, ma questo fantasy aveva tutte grandissime potenzialità che poi non sono state sfruttate al massimo.

La storia di base mi è piaciuta molto, la scrittura coinvolgente e scorrevole.
Ma devo dire che in sole 312 pagine tutto si è svolto TROPPO velocemente; infatti in molte parti non ci si sofferma troppo sui dettagli, ma sembra quasi che la scrittura sia addirittura superficiale e poco approfondita. La trama, quando la lessi, mi aveva subito incuriosita in quanto amo anche io la mitologia norrena e mi piace leggere di queste storie fantasy che richiamo quei mondi; ma mi aspettavo fosse più “epica”, per così dire. Da questo aspetto mi ha deluso molto, perché davvero ci credevo. Se fossero stati presenti più elementi descrittivi e narrativi alla Tolkien, come l’autore ammette di amare, sicuramente sarebbe stato di livello superiore.
In futuro leggerò sicuramente altro dell’autore, perché voglio dargli una seconda possibilità.
Lo consiglio comunque a chi volesse leggere un fantasy non troppo impegnativo e scorrevole da leggere. Magari per un regalo ad un ragazzino per il suo compleanno. 


La Veneziana e altri racconti

di Vladimir Nabokov

Rating: ★★★★★ 5/5*

Se il primo libro del mese mi ha leggermente deluso, questo mi ha letteralmente fatto innamorare dell’autore.

Vladimir Nabokov è davvero uno scrittore eccezionale, sia per la sua prosa magica e poetica, sia per la sua capacità di tenere incollato il lettore alle pagine. La veneziana comprende una sequenza di racconti scritti in russo da Nabokov, quasi tutti fra il 1923 e il 1925. È questo il periodo che rimane in gran parte da scoprire della sua opera (fino a tempi molto recenti quattro di questi racconti, incluso La veneziana, erano inediti anche in russo, mentre tutti lo sono per l’Italia). Qui Nabokov si mostra già maturo e gioca su mutevoli scenari: la Russia perduta, l’Inghilterra degli studi universitari, la Svizzera di brevi vacanze sulla neve, la Germania, nuova patria casuale e non amata. Ciascuno di questi scenari, che poi rimarranno inevitabili nella geografia mentale di Nabokov, è una sfida per una divorante vocazione narrativa, per una scrittura che sonda con felice stupore le sue latenti possibilità, i suoi molteplici toni e registri. Il giovane letterato russo in esilio sfodera le sue armi senza tremori o esitazioni: ha già individuato il nemico, e alle scontate ma sempre pericolose manovre del «realismo» oppone la gioiosa e massiccia offensiva di un iridato linguaggio ricco di accostamenti imprevisti, fulminee diversioni spazio-temporali, una già smaliziata strategia dell’illusione e del trompe-l’oeil. Così le minime cose dell’anima e del mondo vengono trionfalmente sottratte alla tirannia del tempo e ricomposte in un nuovo arabesco, in una nuova armonia dove nulla è brutto, casuale. Plumbeo e tremendo se guardato con l’austero e presuntuoso pince-nez dell’«obiettività», il reale rivela suoni e colori prodigiosi a chi lo osserva attraverso il diafano cristallo magico del gioco, dell’ironia, della pietà, dell’amore, della creazione artistica. Tra i miei racconti preferiti: Suoni, gli Dei, la Veneziana e il Drago. 

Di cosa parliamo quando parliamo di Anne Frank

di Nathan Englander

Rating: ★★★☆☆ 3/5*

Altra raccolta di racconti del mese, anche questa ricca di piccole sorprese. Avevo già sentito parlare di questo libro da una youtuber italiana, e dato che i pareri erano entusiastici speravo valesse l’attesa della lettura.

Questo autore, attraverso molti racconti, vuole darci una rivisitazione dell’Olocausto. Molto spesso, quando si legge di questo drammatico pezzo della nostra storia, sono molti i sentimenti stucchevoli e struggenti che ci ispirano le narrazioni degli scrittori, ma questo libro va contro ogni aspettativa: lo scrittore ha uno stile ironico e intelligente, non sfora mai nel melodrammatico e nel ridicolo.

I racconti passano dai giorni nostri al passato, e racconta debolezze e forza dell’essere umano, in particolare la forza e la debolezza “dell’essere ebreo oggi”. Per quanto la scrittura di questo autore sia davvero coinvolgente, molti suoi racconti, come quello pilota, proprio non l’ho capito. Altri invece sono davvero inquietanti, altre ti fanno irritare, altri mi hanno commosso.

Forse non sono brava a raccontare questo tipo di libri, perché ognuno coglie diverse sfumature e diversi significati. Credo che comunque cercherò altro dell’autore, perché se comunque mi sono piaciuti alcuni romanzi – tra i miei preferiti Le Colline sorelle e il Lettore- voglio riuscire ad entrare in questo genere letterario. Se qualcuno di voi, sicuramente più afferrato di me in materia, ha letto il libro ed è riuscito a cogliere a pieno il significato lo prego di scrivermi qui sotto un suo pensiero, giusto da aprirmi un mondo e farmi conoscere ciò che non so.

Tra le altre cose, credo che la copertina sia una delle più belle che io abbia mai visto. La adoro.


Harry Potter e la Camera dei Segreti

di J.K.Rowling

Rating: ★★★★★ 5/5*

Ogni volta che rileggo questo libro, uno dei miei preferiti della saga, ne rimango affascinata. Non c’è molto da dire su questo libro e saga, solo che deve essere letta; gni libro parla da sé.

Come non poter amare ogni singola parola di questo libro? Come non poter amare questo mondo che la Rowling è riuscita a creare?

Tra le altre cose, questo libro mi ha fatto amare ancora di più Ron. Non so perché, eppure credo che se non fosse per la simpatia di Ron tutti i libri dell’autrice forse non sarebbero così divertenti. Sarò forse di parte? Sarà perché ho un debole per i rossi inglesi?

Fatto sta che quando voglio davvero viaggiare con la fantasia, basta che prendo un libro qualsiasi della saga che subito mi immergo in questo mondo fatto di maghi, streghe e magie incredibili.

Per molti Harry Potter è stato come un fratello: come me, da quando è uscito la prima volta in libreria- molto, moooolto tempo fa- è subito entrato nel nostro cuore per non andarsene mai più. Harry Potter è un fratello, è un amante, è un sogno. E’ un periodo della nostra storia che ricordiamo con gioia quando riapriamo le pagine e ci troviamo a confrontarci non Draco Malfoy, Silente e Voldemort. E poi, quando non è carino Dobby qui?


Lizzie

di Shirley Jackson

Rating: ★★★★☆ 4/5*

E’ il primo libro che leggo dell’autrice, e credo proprio sarà l’inizio di un grande amore. Questa scrittrice statunitense è famosa per essere una scrittrice dell’horror: e in effetti in questo romanzo, e come in tutti i suoi romanzi, il tema centrale è quello della malattia mentale. 

Malattia mentale che porta la protagonista Elizabeth Richmond ad avere una personalità multipla; Lizzie è una ragazza normale, anomina, lavora in un museo e non sembra avere altri progetti che quello di aspettare “la propria dipartita stando il meno male possibile”. Ma sotto quella apparente tranquillità dentro di lei si agitano altre personalità che vogliono prendere il sopravvento, causandole emicranie e amnesie.

Sarà il Dottor Wright che riuscirà, attraverso l’ipnosi, a stabile che il problema della ragazza è quello delle sue molteplici personalità: oltre alla timida Elizabeth, si presentano Beth ( la Lizzie più gentile e amabile) e Betsy ( la Lizzie più diabolica e cattiva), che vorrà sopraffare le altre due Lizzie.

La scrittura della Jackson rapisce e ammalia, ti trascina all’interno della storia e ti fa vedere sotto tutti i punti di vista ( quello di Elizabeth, quello di Besty, quello del dottor Wright, e infine quello della zia di Elizabeth) tutti i miglioramenti e discese della malattia della ragazza. E’ un libro incantevole, ma da quel che ho letto non è il suo romanzo più riuscito. Questo romanzo mi ha aperto un nuovo mondo verso questo genere thriller:per quanto io sia una persona ansiosa – e cerco di evitare sempre di leggere generi del genere che mi mandano l’ansia alle stelle- questo romanzo ha avuto un effetto ipnotico su di me. Leggerò sicuramente il suo capolavoro, Abbiamo sempre vissuto nel Castello, dato che ho sentito pareri molto più positivi di questo. Che sia la mia iniziazione a questo genere?


Andromeda Heights

di Banana Yoshimoto

Rating:  ★★★★☆ 4/5*

E’ bellissimo quando riesco a leggere un libro di un autore giapponese che in poche centinaia di pagine riesca a trasmettermi una tranquillità e una serenità che nessun scrittore fin’ora era riuscito a darmi.

Questa autrice straordinaria entra a far parte direttamente nell’olimpo dei miei scrittori preferiti. Andromeda Heights è il primo libro della quadrilogia de Il Regno. Shizukushi, dopo la partenza della nonna per l’Europa, si ritrova da sola ad affrontare la vita e il mondo, costringendola quindi a spostarvi verso la città in cerca di lavoro e di una casa dove vivere. Ma la vita frenetica della città le farà presto ricordare la pace e la quiete della montagna dove è sempre vissuta, il contatto con la natura e le sue meravigliose manifestazioni. Sarà un nuovo amore e un giardino di cactus a riuscire a renderla felice come a casa.

Leggendo da subito le prime righe ci si immerge in questo mondo quasi surreale, fatte di atmosfere dolci e da un sapore quasi infantile. La scrittura della Yoshimoto è semplice, scorrevole ed elegante e che riesce a rievocare immagini e profumi. Ne sono rimasta davvero affascinata, perché per la prima volta una autrice è riuscita ad infondermi la calma e la tranquillità che in nessun romanzo avevo trovato. Bello, bello, bello.

Leggerò sicuramente qualcos’altro di questa autrice, e andrò avanti con questa saga. Avete qualcosa da consigliarmi?


Il Baco da Seta

di Robert Galbraith

Rating: ★★★★☆ 4/5*

Seconda  indagine del detective privato Cormoran Strike e della sua segretaria-aiutante, Robin Ellacott. Questa volta la storia comincia con la scomparsa dello scrittore Owen Quinn, e la moglie incaricherà l’investigatore per scoprire dove lui sia finito. Andando avanti con le indagini, Cormoran scopre che questo scrittore aveva appena finito di realizzare un manoscritto, abbastanza contorto, controverso e a sfondo sessuale, che riguardava tutte le persone che lo riguardavano ( altri scrittori, la sua editor etc etc); se venisse pubblicato molte persone non avrebbero vita facile, quindi sono tanti a volerlo zittire. E quando Strike lo trova morto in circostanze bizzarre, l’investigatore si trova di fronte ad un assassino alquanto controverso. Chi sarà, tra tutte le persone presenti nel romanzo, l’assassino dello scrittore?

Devo dire che questa volta la Rowling mi ha sorpreso. Questo romanzo non ha nulla a che fare con il primo, Il Richiamo del Cuculo, che a mio parere non era proprio un romanzo eccezionale.

Qui vengono meglio caratterizzati i due protagonisti principali, Strike e la sua assistente Robin –oh, quanto AMO questa donna-  riuscendo a chiarire la loro relazione e i loro rapporti lavorativi.

Se nel Richiamo del Cuculo avevo intuito chi fosse l’assassino, qui l’intreccio dei personaggi e degli indizi è talmente contorto che ad un certo punto mi sono lasciata guidare dalla storia, senza voler per forza capire io stessa chi fosse il colpevole – anche perché non l’ho azzeccato, tié-

Secondo me da ora in poi i romanzi possono salire verso il meglio, e non vedo l’ora di poter avere fra le mani il terzo capitolo della storia. L’epilogo è davvero….magnifico, non vi dico altro. Assolutamente da leggere.


Notre Dame de Paris

di Victor Hugo

Rating:  ★★★★★ 5/5*

Come poter scrivere di un capolavoro del genere? Come poter parlarvi di un autore così straordinario? Notre Dame de Paris è uno di quei classici che devono essere letti almeno una volta nella vita.

Da questo romanzo sono state tratte molte opere teatrali, come il musical omonimo Notre Dame de Paris, oppure riproduzioni cinematografiche della Disney chiamata Il Gobbo di Notre Dame, che tra l’altro è uno dei miei cartoni animati preferiti.

Inutile parlavi della storia, perché credo che tutti oramai la conoscono.

Inutile parlarvi della bellezza e della maestria della scrittura di Hugo. E’ un mago della parola; a volte i suoi tratti sono ironici, altre volte drammatici, altre volte ancora pieni d’amore e voglia di vivere.

Ci si trova di fronte ad una Parigi medioevale di straordinaria bellezza, tutto esaltato dalle numerose descrizioni che l’autore fa della città, della cattedrale di Notre Dame, dei cieli del tempo. Meraviglioso è dire poco. Non si riesce mai a dare un giudizio su questa tipologia di romanzo, perché per essere apprezzato deve essere letto. Il libro parla da sé. Lascia dentro un senso di bellezza e tristezza. Ed è magnifico.


Questi sono tutti i libri che ho letto. Avete letto qualcuno di questi citati? Avete da consigliarmene altri?

Quali sono state le vostre letture del mese?

Ditemelo qui sotto ♥

The Avengers Book Tag

Sono stata taggata dalla dolce Dama Col Cappello che come sempre lei sa come conquistarmi con questi carinissimi tag librosi. Sì, puoi taggarmi sempre, comunque e in qualsiasi modo. Dato che tra poco al cinema vedremo uscire il nuovo film The Avengers – Age Of Ultron, perché non abbinare i libri ai personaggi Marvel? Tra l’altro, il mio personaggio preferito resta e sarà sempre Thor. Ma non mi dispiace affatto neanche Capitan America. 

Iron Man

Libro con un personaggio sarcastico e divertente

Robin Hood: personaggio leggendario divertente, ironico, paladino della giustizia e…troppo bello, ammettiamolo.

Capitan America

Un libro ambientato sia nel passato che ne presente

Per chi ama la storia d’amore di Romeo e Giulietta, questo bellissimo e maestoso romanzo ambientato ai giorni nostri vi farà rivivere tutte le atmosfere di una Siena d’un tempo, del Palio e di come l’amore, al di là del tempo, rimanga sempre una delle cose più belle di questo mondo.

Thor

Un  libro con un personaggio leggendario o mitico

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Certo. Poteva essere altrimenti? *__*

Hulk

Un libro con un personaggio che si arrabbia facilmente

Joffrey Lannister in questo libro da il meglio di sé. Maledetto, piccolo Lannister!

Black Widow

Un libro con una badass female

Tutti sanno che i Borgia erano molto particolari, per così definirli. Lucrezia Borgia è sempre stata un personaggio crudele e freddo, calcolatore e beffardo come suo padre e i suoi fratelli. Tra l’altro questo libro è davvero molto ben scritto.

Occhio di Falco

Un personaggio arciere

Cara, cara la mia Katniss. Ho davvero mooolto apprezzato questa trilogia, finale a parte. Credo che il primo libro sia eccezionale, un vero distopico con  i contro cavoli.

I Guardiani della Galassia

Un gruppo di personaggi amici o alleati

Dato che non volevo inserire Harry Potter e la sua squadra – mi sembrava davvero banale- ho optato per questa bella compagnia. Questo fantasy è davvero bellissimo, tra l’altro ne è stato tratto anche una serie tv, per chi interessasse. Assolutamente da non perdere.

Loki

Un libro od una serie che involva intrighi, complotti, re e regine

Questo fantasy non ha niente a che fare con i fantasy di quest’oggi: ricalca perfettamente quel genere che piace a me, per capirci alal Game of Thrones. Davvero consigliato per chi è in astinenza di veri fantasy d’un tempo.

The Winter Soldier

Un personaggio a cui è stato fatto il lavaggio del cervello

Non ho davvero nessun libro con questo tipo di personaggio. Ne avete qualcuno da cui consigliarmi? che non sia troppo angosciante, mi raccomando (che sono totalmente suggestionabile)

Shield

Un libro con un’organizzazione segreta

Non si tratta di un’organizzazione segreta in quel senso, ma si tratta di un gruppo di studenti universitari che rimangono coinvolti in un omicidio non premeditato. Questo libro è davvero folgorante, ti coinvolge e ti rapisce, ti fa stare male e ti costringe ad arrivare fino alla fine. La scrittura della Tartt è magnifica.

Il tag è finito! Se volete siete liberissimi di rispondere con un post oppure con un commento qui sotto. Un abbraccio ♥