Wrap up Libri letti nell’ultimo periodo

La scusa del poco tempo a mia disposizione ormai è storia: credo sinceramente di non dire più altro. Oramai la mia vita in questa metà dell’anno è completamente cambiata.

Da nullafacente sono passata ad avere un lavoro fisso ( a fine mese mi scade il tirocinio e firmerò il mio nuovo contratto da apprendista!) e una vita più che movimentata. Date le mie numerosi passioni, musica, disegno, scrittura e lettura, molte volte non ho tempo per dedicarmi come vorrei ad ognuna di esse. La mia vita di ogni giorno è caotica, l’autunno mi addormenta, e sento proprio il bisogno di staccare la spina del tutto. Fra tre settimane avrò finalmente una piccola settimana di ferie, almeno riuscirò a staccare e andare a vedere i mercatini di Natale a Verona, dal mio ragazzo.

Dopo questa piccola introduzione, voglio scrivervi riguardo alle ultime mie letture del periodo. Il primo libro di cui vi voglio parlare è un libro che mi ha sorpreso molto: I Misteri di Chalk Hill, di Susanne Goga. 

Data la dimensione del libro non pensavo fosse così appassionante come storia. Mi è sembrato di rileggere Jane Eyre, in quanto sia i personaggi sia la storia hanno molto in comune.

In questo libro però, la protagonista dovrà invece aver a che fare col soprannaturale.  Charlotte vi approda per la prima volta e si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill rimane senza fiato: l’imponente villa, sormontata da una torretta e circondata da alberi secolari, è il luogo più affascinante che abbia mai visto. Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice. Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera di mistero aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale, il papà di Emily è gelido e altezzoso, la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose. L’affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di Lady Ellen. Solo con l’aiuto dell’affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, ben sepolta tra il mistero e il romanticismo di quelle antiche mura.

Lo stile di scrittura è davvero molto semplice e avvincente, anche se devo dire che molte volte ho previsto come si sarebbe svolta la vicenda. Lo consiglio a tutti quelli che hanno amato il libro della Bronte e che cercando disperatamente qualcosa di simile.

Rating: ★★★★☆ 4/5*

 Il secondo libro di cui vi parlo è Sandman: The Overture#1, ovvero il fumetto di uno dei miei scrittori preferiti, Neil Gaiman.  Si tratta solamente di una ristampa del suo famosissimo fumetto, con una parte di approfondimento dedicata alla struttura della storia, com’è stato realizzato etc etc.

Devo dire che, pur essendo un piccolo volume, la storia e i disegni sono a dir poco fantastici.

Il meraviglioso mondo di Gaiman trasportato nei disegni del grande illustratore Williams ( all’interno del volume c’è anche una sua intervista) sono un’accoppiata perfetta per una fumetto perfetto.

Poi quando si tratta di sogni, sapete che non posso resistere.

Ho trovato per caso questa ristampa nella fumetteria vicino a dove lavoro, e quella sera non so cosa mi fosse preso…doveva essere mio!! Credo che comunque prenderò anche il primo volume originale…qualcuno di vuoi ha letto questa serie? Come l’ha trovata? La ristampa rispecchia veramente il primo volume originale?

Rating:  ★★★★★ 5*/5*

L’altro libro di cui vi voglio parlare è un romando storico che mi suscitato sentimenti contrastanti: sto parlando de La Rilegatrice dei Libri Proibiti, di Belinda Starling, scomparsa poco tempo fa.  La trama è davvero affascinante e carica: si parla della storia di Dora Damage, di come una donna povera doveva affrontare le sue giornate con una bambina epilettica e il marito rilegatore affetto da artrosi nella Londra dell’Ottocento. La svolta della sua vita arriva quando sarà lei a dover prendere in mano la ditta del marito, e quindi diventare lei stessa rilegatrice, cosa proibita all’epoca. Questo romanzo congiunge fascinazione vittoriana, eros proibito e un’antica e nobile arte; La rilegatrice dei libri proibiti ci offre, con Dora Damage, un’eroina di grande energia che si batte con coraggio contro le discriminazioni, oltre che un ritratto memorabile della Londra della metà dell’Ottocento, una città in cui i ricchi aristocratici indulgono in segrete ossessioni e le classi popolari devono fare i conti con la sopravvivenza.

Lo stile di scrittura cattura e ti accompagna con Dora attraverso le strade puzzolenti di Londra. Ma devo dire che alcune volte, in certe parti del racconto, la scrittura risulta davvero pesante e noiosa. Forse dovuto al fatto delle troppe descrizioni ( piano, so che a molti le descrizioni dettagliate piacciono) oppure al soffermarsi troppo sui pensieri della protagonista.

Tutto sommato credo che questo romanzo sia davvero buono, e lo consiglio caldamente a tutti gli amanti di questo genere letterario, agli amanti dei libri e di Londra.

Rating: ★★★☆☆ 3*/5*

L’altro libro di cui vi parlo è L’Amica Geniale, di Elena Ferrante. Tante cose sono state dette su questa/o autore, tante cose sono state dette su questa quadrilogia.

Sta di fatto che da quando l’ho sentito nominare da una delle mie booktubers preferite ( Ilenia Zodiaco ) la mia attenzione è ricaduta molte e molte volte in libreria, ma non avevo mai avuto il coraggio di prenderlo, sia per il prezzo abbastanza importante, sia perché ero incerta sul da farsi.

Mannaggia a me se non l’avessi preso prima!

Questo libro ti cattura, ti prende proprio da dentro. Questo libro è una storia d’amicizia, che nasce da quando Lila ed Elena (Linù) erano bambine e arriva, con i quarto libro, fino alla vecchiaia. La storia è narrata secondo il punto di vista di Elena, che da adulta racconta ciò che è stato del loro rapporto, che è un rapporto travagliato, un rapporto di gelosia-odio e a volte di amore e aiuto fraterno. Lo sfondo di questa vicenda è la bella Napoli degli anni 50, in un paesino piccolo dove ogni persona si conosce e tutte le voci corrono di bocca in bocca.

Io credo davvero che questa quadrilogia meriterebbe di essere lette, soprattutto per chi è amante delle saghe familiari, ma anche perché lo stile di scrittura di questa/o autrice è unico e inimitabile. Tutto da gustare.

Rating: ★★★★☆ 4/5*

L’ultima lettura di cui vi parlo è un classico: L’Uomo che Ride, di Victor Hugo.

Che dire di un capolavoro del genere? Un Hugo molto diverso da quello che ho trovato ne Notre-Dame de Paris, ma sempre lo stesso grandissimo scrittore.

Con questo romanzo, per l’appunto il suo più cupo, Hugo incarna in ogni personaggio un’idea, incarna l’idea dell’uomo in un uomo, che ha pensieri e compie azioni, sempre però trascinato da un ideale ( Sì, che discorso contorto).

L’uomo che Ride non si può raccontare così facilmente, va letto punto e basta. Credo qualsiasi cosa di Hugo vada letta, perché semplicemente merita. Assolutamente stupendo.

Rating: ★★★★★ 5*/5*

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2 thoughts on “Wrap up Libri letti nell’ultimo periodo

  1. L’uomo che ride me l’hanno consigliato mentre stavo leggendo Notre-Dame de Paris dicendomi solo che è bellissimo ma ora la mia curiosità è cresciuta *_* Troppi libri sul comodino però, non dovrei comprare altro fino al 2020 u.u

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