My Reading History

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Oggi sono ispirata come non mai, quindi ovviamente scrivo.

Prendendo come spunto l’articolo scritto dalla carinissima Bunny BunnyBeauty ( date un occhiata al suo blog, è davvero una persona dolcissima 🙂 ) mi appresto a raccontarvi la mia “reading history”, ovvero come sono cambiati i miei gusti in fatto di libri durante gli anni.

Come alcuni sanno, lettura e disegno sono sempre viaggiati di pari passo nella mia vita. Trovo che l’una sia di ispirazione per l’altra e viceversa, ed essendo un’aspirante illustratrice, quale modo migliore per accrescere il mio universo di passioni?

Ho sempre amato leggere, e mi ricordo che da piccina adoravo leggere le favole tradizionali come Cenerentola, Raperonzolo, Peter Pan etc etc. I libri illustrati hanno sempre avuto un fascino ipnotico su di me, e tutt’ora quando vado in libreria mi reco al reparto dei bambini ad ammirare quei libri che mi hanno fatto sempre sognare.

Quindi il mio primo approccio alla lettura è stato verso il genere fantasy.

Successivamente, crescendo, ho avuto un lungo periodo in cui leggevo molto i libri di Roal Dahl, in particolare ho adorato Streghe, La Fabbrica del Cioccolato e Matilda. Credo che la sua scrittura sia magnetica, le sue storie hanno sempre saputo tenermi incollata alla pagina e mi hanno sempre fatto sorridere ( e ammetto, ogni tanto credevo davvero che mia nonna fosse una strega 😛 ) Se volete far leggere un ragazzino di 10 anni, regalategli un libro di Roal Dahl, non ve ne pentirete.

Alle superiori ho avuto un breve stacco dalla lettura, in quanto troppo presa dagli eventi della mia vita in quanto stavo entrando in quella fase di menefreghismo assoluto verso tutto e tutti, scuola compresa. In quel periodo da punk, diciamo così, odiavo tutto e tutti, come fossi io vs il mondo: non andavo bene a scuola, combinavo un po’ di marachelle, insomma un periodo durato 2 anni al termine del quale rimasi bocciata. Lì scattò qualcosa dentro di me come una molla: capii gli errori commessi e decisi quindi di cambiare scuola e frequentarne una più adatta e consona alle mie capacità.

Al liceo artistico tutto cambiò: trovai persone simpaticissime e con grande passione verso i libri, ragion per cui incominciai di nuovo a prenderne in mano uno. Da lì in avanti, è stato un massacro 😀

Devo ringraziare soprattutto la mia più grande amica del liceo, Lisa, con cui ho ancora un ottimo rapporto, che ha saputo farmi conoscere anche l’universo dei romanzi classici dell’Ottocento, introducendomi Orgoglio e Pregiudizio della mia amata Jane Austen.  Il mio lato romantico ho avuto la meglio, e dopo Jane Austen ho letto molti altri autori come Charlotte Bronte, Oscar Wilde, Bram Stoker e molti altri. Nel frattempo, ho accresciuto molto il mio amore verso il fantasy, con autori come Licia Troisi, Victoria Francés (più per il filone gotico, con le sue storie incantevoli), J.K. Rowling, Mark Robson, Ursula K. Le Guin, Cornelia Funke e molti altri.

Successivamente sentivo la necessità, finiti gli studi, di accrescere e ampliare le mie letture con qualcosa di contemporaneo, leggendo libri come La Bellezza delle Cose fragili di Taiye Selasi e La Trilogia di New York di Paul Auster; il prossimo anno vorrei cercare di ampliare lo spazio dedicato ai libri contemporanei perché credo ci siano autori interessanti e di talento che valga la pena leggere.

Grazie a Youtube ho potuto poi scoprire tantissime persone appassionate di libri come me, che mi hanno aiutato ad ampliare i miei orizzonti librosi e grazie ad alcuni di loro mi sono immersa nel mondo del romanzo storico, e le saghe a sfondo familiare.

Ultimamente mi sono anche appassionata di leggere i libri in inglese, in quanto sentivo il bisogno di accrescere quell’inglese scolastico in modo da poter leggere quei libri che in Italia (purtroppo) non sono stati pubblicati. E’ davvero una bella sfida per me, in quanto mi sono resa conto che leggere in lingua è completamente differente da leggere in italiano, in quanto molte cose, nella traduzione, vengono cambiate e rimodellate per un giusto senso logico; poi sono convinta che leggere in lingua è un modo efficace per imparare una lingua (scusate la ripetizione) meglio di qualsiasi altro mezzo non sia parlando.

Questa è la mia “reading history”. Qual’è la vostra? 😀

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5 thoughts on “My Reading History

  1. Grazie per avermi menzionata, gentilissima :*

    Vedo che anche tu hai avuto una fase “classica” al liceo, e anche per me YouTube è stato di grande aiuto per scoprire nuovi libri e suggerimenti 🙂

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